Anche quest'anno siamo tornate a Terra Futura, la manifestazione che è in corso da oggi fino a domenica presso la Fortezza da Basso di Firenze. Lo scorso anno ci sono andata con la Maghetta nel marsupio, adesso che sgambetta ci siamo muniti di nonna e di passeggino, altrimenti non avrei potuto vedere niente!venerdì 17 maggio 2013
Terra futura, shopping e propositi di cambiare il mondo!
Anche quest'anno siamo tornate a Terra Futura, la manifestazione che è in corso da oggi fino a domenica presso la Fortezza da Basso di Firenze. Lo scorso anno ci sono andata con la Maghetta nel marsupio, adesso che sgambetta ci siamo muniti di nonna e di passeggino, altrimenti non avrei potuto vedere niente!martedì 7 maggio 2013
Gelato Speciale a Champs sur le Bisance!
Ma possibile che non abbiamo mai rammentato su queste pagine il nostro gelataio preferito!?!Indegni golosi consumatori che non siamo altro!
Artigiani gelateria, a Campi Bisenzio, nella zona dietro l'esselunga, davanti ad un bel giardino che vi darà la possibilità di consumare il vostro gelato con quattro passi piacevoli, zanzare a parte!
Qui la pagina fb dove si viene aggiornati sui gusti del giorno.
Di recente hanno ideato questi biscotti gelato deliziosi, lingotto e biscotto, che si finiscono ahimè in due bocconi. Rimaniamo in attesa della super granita di mandorle!
giovedì 15 novembre 2012
Golose passeggiate mattutine: il gelato di Roberto in via Mariti a Firenze
giovedì 24 maggio 2012
Felicità di inizio estate
venerdì 9 dicembre 2011
A zonzo con la panza: week end a Firenze con gita fuori porta _ parte terza: un lunedì per la città!
venerdì 2 dicembre 2011
A zonzo con la panza: week end a Firenze con gita fuori porta _ parte seconda: San Gimignano, Colle Val d'Elsa e Volterra!
Se il sole vi assiste - o almeno non piove - può essere un ottimo diversivo - quello di lasciare la città per una gita fuori porta. Difficile sarà capire dove andare perché di posti belli, ahimè ce ne sono un sacco da vedere nei dintorni di questa altrettanto bella Città Immobile!sabato 19 novembre 2011
A zonzo con la panza: week end a Firenze con gita fuori porta
Nello scorso ponte dei primi di novembre abbiamo avuto il piacere e l'onore di ospitare illustri rappresentanti della Regione più piccola e più a nord-ovest d'Italia, alias parents and the-big-brothers dell'ammutolito consorte (non scrive più, lamentatevi anche voi!).
Complici le belle giornate di sole tra una disarmante disgrazia e l'altra che affligge il nostro Paese lasciato all'incuria e al malgoverno - a cui va tutta la nostra solidarietà! - ci siamo goduti insieme a loro questa bella e immobile città che è Firenze e il suo Contado!
sabato 5 novembre 2011
Partorire: che fatica fare il babbo.
lunedì 25 aprile 2011
martedì 28 dicembre 2010
AAA ricette cercasi per la ” Zucchina Spinosa” alias zucca centenaria
La prima volta le ho viste a Palermo, ma mica me le potevo incastrare nel giù stretto bagaglio a mano Rayanair! Ho dovuto aspettare una bella mattina come quella di oggi, dove mi sono concessa una bella passeggiata in compagnia per il lunghissimo mercato delle Cascine a Firenze. Si svolge tutti i martedì mattina per il lungo viale che costeggia l'Arno, in quella che fu la tenuta dell'Isola del Granduca e che per fortuna dalla fine dell'ottocento fu aperta al passeggio cittadino.
domenica 19 dicembre 2010
Firenze sotto la neve!
Anche quest'anno, era già un po' che su facebook lamentava di un inverno non inverno...
Il cielo lo ha voluto accontentare. E così venerdì alle 13 ha iniziato a buttar giù prima dei fiocchi aridi un po' rinsecchiti, poi dei fiocchi belli polposi che hanno attecchito in un battibaleno!
La mia personale odissea innevata è iniziata con la mia collega che incitava a chiuder tutto e a mettersi in cammino verso casa. Io ammetto di aver pensato che fosse un po' esagerato tutto quell'allarmismo, ma ahimè! le peggiori previsioni si sono avverate. In meno di 4 ore le strade si sono ammantate di ben 20 cm di neve. Nessuno era passato a pulire né a buttar sale ed è scattato il fuggi fuggi generare: le strade si sono ingolfate di mezzi, macchine slittate di traverso, macchine vuote abbandonate in mezzo di strada, motorini con due ruote e due piedi che viaggiavano lentissimi, automobilisti a piedi che litigavano e pedoni che affollavano i margini della strada. Abbandonando i nostri mezzi, in un bel gruppo di amiche e colleghe, ci siamo incamminate verso casa, con tanto di sosta caffè e té, e abbiamo percorso i 10 km verso a piedi, scavalcando cumuli di neve lungo la strada, rami caduti, marciapiedi imbiancati e chiacchierando con altri gruppi che come noi avevano abbandonato i loro mezzi. Per gli ultimi due chilometri volevamo farci dare un passaggio da un collega che era partito con un mezzo dell'azienda tre ore prima di noi, ma dopo mezz'ora di sosta nel retro del furgone con il quale avevamo fatto solo pochi metri, abbiamo deciso di proseguire a piedi.
La tabella di marcia a consuntivo non è stata un granché - 3 ore e mezzo per 10 km - ma la mia avventura non è stata poi delle peggiori! Nathan ha impiegato ben 8 ore per fare i suoi 27 km. Per non parliare di chi è stato fermo in autostrada tutta la notte passando al freddo e al gelo, e allo sconforto, ben 20 ore!
Insomma, la neve è bella, anche a Firenze, solo se cade di giorno festivo, o solo se una delegazione di cantonieri e mezzi da neve valdaOstani si insediano a Firenze ogni 18/19 dicembre!domenica 28 novembre 2010
Spectrum vs Commodore a Campi Bisenzio
Non so voi, ma io a nove anni mi feci regalare il primo computer. Al negozio di elettrodomestici di via Festaz che ora non esiste più, ci andai con mamma e papà. La scelta allora era tra alcune macchine Commodore e lo Spectrum della Sinclair, o almeno queste erano le alternative tra cui scegliere ad Aosta nel Natale del 1983, tra quelle economicamente accessibili.
Lo Zx Spectrum a 16k di ram costava su per giù 300 mila lire, quello a 48k 400mila. Era compatto, nero, beeeello, con i tasti in gomma e i comandi in Basic stampati sopra i tasti.
Il vic20 (5k di ram) costava meno, forse meno di 200mila, ma era ormai superato, la grafica elementare e Frogger sembrava più un quadrifoglio schiacciato sull'autostrada che una rana.
Il Commodore 16 ancora non aveva fatto la sua comparsa e il C64, che i bambini con genitori danarosi avevano già in casa, fu, in quel negozio, definitivamente dichiarato fuori budget dal mio pur generoso papà (se non ricordo male costava intorno alle 600mila lire, a cui aggiungere circa 90mila per l'acquisto del mangianastri compatibile per caricare i giochi).
Insomma, a una settimana circa dal Natale 1983 (ma forse era il 1984), uscimmo dal negozio con la bella scatola nera dello Spectrum a 48k (quello a 16k fu sconsigliato dal venditore per il rischio di non poter far girare i giochi più belli).
Fu l'inizio di una lunga stagione di studio autodidatta dei rudimenti del linguaggio Basic (con lo sviluppo in totale autonomia di alcune routine di splendida inutilità) di giochi caricati sul mangianastri e di pomeriggi col culo piatto sulla moquette davanti al televisore collegato al computer con gli amichetti del vicinato che non erano stati fortunati come me (a cui talvolta questo mascalcioncello fece pagare le partite come in sala giochi, sigh).
Ma fu anche l'inizio della guerra in solitaria che da neo-spectrumista incallito (non conoscevo nessun altro che avesse comprato lo Spectrum) condussi contro l'egemonia arrogante del Commodore. Loro sostenevano di avere i giochi migliori, mentre io, sul mio Sprectrum, non riuscii mai a risolvere definitivamente i problemi di comunicazione con l'interfaccia joystick. Ma a me il registratore dedicato non serviva, allo Spectrum potevo attaccare un qualunque mangianastri per caricare i giochi e gli altri programmi, anche se gli effetti audio non erano forse all'altezza del C64.
Ma insomma, col tempo anche le guerre più aspre si spengono. Con un annuncio sul giornale lo vendetti. Passai per un breve periodo dalla parte del nemico comprando un C64 usato da un amico e dopo nemmeno un anno lo rivendetti a un prezzo maggiore di quello di acquisto.
Con gli anni '90 cambiò tutto e in casa arrivò il primo pc dotato di un incredibile e fino ad allora nemmeno immaginato hard-disk da 10mega!
Per chi si trovasse a passare dalle parti della Casa del Popolo di Campi Bisenzio (FI) entro le 18 di oggi (28 novembre) troverà uno spaccato di quel mondo da cui ci separa ormai un trentennio di evoluzione informatica.
Qui ho visto e toccato il mio vecchio Zx Spectrum, ma anche i suoi mitici predecessori, come lo Zx80 e lo Zx81. E poi gli Atari, la galassia degli MSX e il Classic della Apple e molto molto altro, di quegli anni incredibili e magici della mia infanzia colorata di bit.
sabato 25 settembre 2010
Ti girano le rotelle a te?
...a noi ci girano e come! sisi!Questa mattina più che mai!
Trovata la fetta di asfalto giusto abbiamo arrancato bene bene per il parco pubblico più frequentato di Firenze, nella mattina di Puliamo il monto e degli Angeli del Bello, che a sentire i tiggi pullulavano in città ma noi per fortuna non li abbiamo dovuti scansare.
Solo qualche signore attempato che ci incoraggiava! "Forza!! SUSU!! Piegati in avanti!" oppure "Vorrei imparare anche io ma ho paura!"
È andata bene. Prima esperienza sui pattini in linea e siamo sani.
Vedremo poi...
sabato 18 settembre 2010
A cena fuori, a Firenze, tra esotico e tradizione.
Finita l'estate torneremo a cenare più spesso a casa, ma in questo approssimarsi d'autunno ci godiamo ancora qualche cenetta fuori.Poi si sa, l'inverno impigrisce...
ma anche la gola? chi vivrà vedrà!
Uno esotico, africano, nello specifico eritreo. Dopo le molteplici esperienze estive, Bruxelles, Rotterdam, e di due inverni prima a Londra, ci siamo messi in cerca nella nostra provinciale città del Rinascimento di un ristorante del genere e lo abbiamo trovato: Corno d'Africa, in via San Jacopino, a due passi dalla mia nuova sede di lavoro... Accoglienza ottima, in una sala molto familiare, quasi a circolino, e cibo molto buono e ben presentato. Anche il prezzo è stato adeguato. Abbiamo preso un piattone di Ingera il pane tipico, con 4 tipi di spezzatini di carne e verdure, agnello speziatissimo che ha stasato tutte le nostre narici, manzo tritato finissimo, pollo e di nuovo manzo meno piccante, salsa di ceci e cavolo versa. Per concludere un ottimo budino di cioccolata speziato e una torta di datteri sesamo accompagnato dal caffè tostato al momento. Speciale! Da consigliare sicuramente!
Altro appuntamento è stato da Burde, esercizio storico fiorentino, sulla via pistoiese nei pressi di Brozzi. Cucina toscana e accoglienza tipica fiorentina, tra il ruvido e burlone. Normalmente è aperta solo a pranzo, ma il venerdì da un po' di tempo apre anche alla sera. Ci siamo un po' sentiti mancare quando ci hanno detto che non c'era più funghi per le tagliatelle, ma la pappa al pomodoro e la minestra di farro hanno immediatamente coperto la mancanza. Così come dopo, la bisteccona del tavolo accanto di ha fatto contorcere sulla sedia dallo stupore, ma poi ha vinto la golosità per il bollito e per lo straccotto. Il tutto annaffiato dal Morellino di Scansano che era stato abbandonato sul tavolo e che ci è rimasto incollato alla mani... Ottimo anche il prezzo, dato la qualità del cibo e i costi esosi a cui ormai la Città-che-vive-di-turisti ci ha abituato.
Consigliato anche Burde! Qui il programma delle serate speciali.
domenica 5 settembre 2010
In Riva d'Arno
Cosa non si fa per una tesi di laurea quando non si ha più l'età per studiare!! ...e questo è il mio caso, purtroppo! Forse ne ho già parlato in altri momenti, quando nell'ultimo anno mi arrabattavo con gli ultimi esami rimasti. Ora gli esami sono finiti e c'è l'ultima grande prova.
Il tema sul quale ci stiamo gingillando, io e i miei compagnucci di tesi da qualche mese, è il water front dell'Arno. Da Signa a Rovezzano, almeno pensiamo...
Bene. Stamani, con Nathan che ha la passione della bici da quando si trova in un luogo pianeggiante, ci siamo armati e siamo partiti per percorre la riva sinistra della zona a valle della città.
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Dalla stazione di San Donnino ci siamo portati per la pista ciclabile in riva al fiume a Signa, passando per la piantagione di kiwi che è proprio affascinante, poi oltre il fiume attraverso il ponte di Signa, fino al parco fluviale di Lastra a Signa, che altro non è se non un bel proposito ancora da irrobustirsi. Gli alberi piantati sono assai esili, anche se questo non ha frenato gruppi di famiglie con i loro grill a carbonella.
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Poi Le Cascine, che viste dall'altra sponda hanno comunque il loro fascino. La giornata di sole ancora estiva, ha attratto i cittadini verso il mare, perché il parco era decisamente vuoto, popolato solo da gruppi di immigrati che praticavano, attrezzatissimi, i loro sport preferiti. Impressionante un gruppo di due squadre che giocava a cricket. Poi veloce verso casa, per quel quartiere periferico che sono le Piagge, che devo ammettere hanno recentemente un aspetto più piacevole.
martedì 22 giugno 2010
AAA Pizza Buona Firenze Cercasi
Siamo orfani del nostro pizzaiolo preferito e della pizza più buona.
Già. Da febbraio circa non c'è più.
Un ragazzo giovane riccioluto, faceva buone pizze alla Lanterna Blu in via Corridoni. Lo hanno sostituito in vario modo, le pizze non sono male, ma manca sempre qualcosa. Si è rotto l'incanto. Noi, fedeli clienti, siamo tornati spesso attaccati ad una speranza. Niente.
Ci siamo messi in caccia di una sostituzione.
Ottima è la pizza di Vincenzino, in Via delle Stinche, l'Osteria del Caffè Italiano. (commenti su Duespaghi). Vai, ti affacci alla porta, Vincenzo ti fa un gesto per niente amichevole e ti dice di scriverti in lista e di aspettare fuori, che dentro non ha posto. Puo' piovere o nevicare, devi stare fuori. Il locale sarà 5x4 mt, con bancone, forno e 3 tavolini. Se la serata gira bene, o male a seconda del punto di vista, si puo' usufruire anche delle sale degli altri due locali attigui, altrimenti si aspetta. Tanto una volta seduti si fa in fretta: napoli o margherita, birra o coca.
Sabato scorso abbiamo colto l'occasione per provare Vico Carmine, in via Pisana. Questa la recensione per DueSpaghi:
...ambientino rustico ricercato, la prima sala riproduce i vicoli di Napoli, secondo questa insana moda di portare "dentro" gli interni. Profumone di pesce e rumore di gente (era sabato sera). La seconda sala era inondata di un odore tra il borotalco e il trattamento per i mobili. Non sono riuscita a capire se era il profumo della mia vicina o il trattamento del bel rivestimento delle pareti! Menù ampio e vario, non troppo. Pizze particolari come quella che ho preso io che aveva i bordi ripieni di ricotta. Il tavolo un po' piccolo soprattutto quando ci ha messo sopra le 4 belle pizze. Buone. Bordi alti, pasta sottile al centro. Servizio lesto e simpatico. Buoni anche i dolci. Non avevano scelta sulle birre, mentre sui vini si, ben divisi per cantina. Io ci torno volentieri!Sonderemo ancora...
domenica 21 febbraio 2010
Anticipo di Primavera
In questo luogo dove "l'inverno non arriva mai, e l'autunno si protrae fino a primavera", questa mattina, abbiamo preso la bici di buon'ora e ci siamo diretti verso la città. Abbiamo sfruttato una piccola parte delle piste ciclabili che costeggiano l'Arno ...e non eravamo certo i soli! Si vede che non sono tutti dormiglioni come me, che per tirarmi giù dal letto il Principino si inventa sempre qualche scusa! lunedì 21 dicembre 2009
"Principia il culturale!"
Siamo concentrati sullo studio della Città immobile che ci ospita e sugli eventi culturali che offre.giovedì 8 ottobre 2009
Segna•L'•Azione: Il Futurismo nella Fotografia • Firenze 17/09 - 15/11/09

lunedì 6 luglio 2009
Firenze a passo veloce. Parte terza.
Eravamo rimasti qui, a bere un gottino di vino o un panino al prosciutto. Soggetti particolari, no?
A pochi metri, un gioiello dell'architettura fiorentina: Palazzo Medici Riccardi, il fu Palazzo di Via Larga (adesso Via Cavour). Dimora dei Medici prima che prendessero alloggio a Palazzo Vecchio.
Indicibili anche qui le meraviglie che vi si possono mirare all'interno, dal cortile quattrocentesco, agli affreschi del Gozzoli, alla Sala di Luca Giordano. Attualmente è sede della Provincia di Firenze, e non ha una fruibilità molto dinamica. Qui un po' di info.
Passando di fianco all'Accademia di Belle Arti assiepata di bici, si arriva a una delle più belle piazze rinascimentali di Firenze: Piazza Santissima Annunziata.
Tour invernale della Sicilia: Siracusa
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...dato che Nathan, ha un sacco da fare - deve chiudere tutto prima di prendere La poderosa e partire verso il meridione senza scordarsi il ...
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Se ci penso non ci credo nemmeno io. La città dei tortellini e delle tigelle, degli ardori artistici e politici. Il Settantasette e la fanta...
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Se il tuo fidanzato dimentica il telefono a casa tua, e non lo può riprendere prima di una settimana, è logico che tu lo spenga e lo accend...



