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martedì 28 gennaio 2014

La persona di riferimento della tua infanzia: mamma, nonna o ...

Domanda: chi è stato il personaggio di riferimento della tua infanzia?

Me l'hanno chiesto sabato, in uno stato di rilassamento yogico, simile alla veglia pre sonno per intendersi*. La mia mente pensava - eh si pensava! mica ero iptnotizzata! - la mia mamma, l'anima - sembra che le immagini arrivino dall'anima - si rifiutava di darmi anche solo il ricordo fotografico della sua faccia quarant'anni fa.
Non arrivava il volto della mia mamma.
È arrivata la faccia contratta di mia nonna, che non portava mai i denti se non in occasioni ufficiali, perchè le davano sempre un gran fastidio. È arrivata la sua immagine ed un gran ronzio: "Sonia, Sonia... non si fa! Soniaaaa! Che fai! Non si fa!".
Ora, da neo-mamma, mi chiedo continuamente da due giorni, ma quella del genitore è proprio un'azione disinteressata, fai e non ti devi aspettare nulla?! oppure sono io una figlia degenera?

Mamma se leggi, per cortesia, non darmi la tua opinione!
A chiunque voglia scrivere, sul momento almeno, lasciate solo opinioni rassicuranti.

*chiarisco: era un rilassamento yogico che conduceva a rievocare diversi momenti dell'infanzia. 

mercoledì 8 gennaio 2014

I primi di-segni della Maghetta


Il tratto è incerto, ma il soggetto sicuro per espressa dichiarazione: babbo (il primo), mamma (il secondo) (anche se realizzati nell'ordine inverso ;-)). Per la Befana, la Maghetta ci ha deliziato con le prime raffigurazioni di noi genitori. La duenne già sembra avere le idee chiare sui tratti distintivi di una "mamma" (tette) "babbo" (pipino?!). Lo sto scrivendo incredula anche io. Ma queste sono le figure. Voi che ne pensate? Anche sul fatto che il volto si realizzasse con tondo grande due tondi piccini gli occhi e la bocca avevo dei dubbi. Ma a ripetute sagome del genere mi sono rassegnata.

martedì 25 giugno 2013

Opere gemelle e un percorso felicemente concluso

La Maghetta conclude questa settimana il suo primo anno di asilo. Abbiamo deciso di mandarla al nido nonostante io fosse spesso a casa e potessi avere l'aiuto di mia mamma. Questo perché soprattutto in inverno, quando siamo chiusi in casa per il tempo umido che c'è qui nell'ombelico del mondo, di contatti con i suoi simili - nanetti pestiferi - sono quasi inesistenti.
Lo abbiamo potuto fare grazie al contributo che la Regione Toscana da a chi non è rientrato per reddito o disponibilità di posto negli asili pubblici o convenzionati. Speriamo di poterlo fare anche il prossimo anno. L'impressione è che questi sei mesi all'asilo l'abbiano fatto crescere imparando a stare con gli altri, a muoversi, a stare anche un po' più ferma e composta. Complessivamente un'esperienza positiva. E a sancire tutto ciò due opere gemelle attaccate nel mini ingresso di casa, tanto mini, che i quadri sono troppo grandi. La prima opera è frutto della Maghetta, la seconda della sottoscritta ^_^.

lunedì 24 giugno 2013

Lassi nel bibe

Su questo blog di India si è sempre parlato poco, che anomalia! Mi ero confinata qui e poi si fa fatica a tenere il passo con i tempi!
Ma nella casa di mattoni di unmondodibene di India e "cose" indiane si parla spesso, a partire dallo yoga, poi le spezie che cerco di rifilare a Nath in qualche piatto...
Oggi ho iniziato anche la Maghetta, alle ricettine indiane di casa nostra: Lassi nel Bibe! Non è una parolaccia, è solo una bevanda fresca e nutriente. Oltre che un passatempo sano, se al pargolo propinate la bevanda nel bibe dal buchino stretto ^_^. Ciuccerà per mezzora!
La mia ricetta è semplice tanto da apparire yogurt annacquato: 1 parte di yogurt bianco, 1 parte acqua, 2 cucchiai di zucchero, 1fogliolina menta, mescolate bene, che lo yogurt faccia le bolle e la bevanda gonfi un po'!

domenica 23 giugno 2013

Come (senza volerlo) ti addormento la bambina

Fare la nanna del pomeriggio a volte può essere un problema. Soprattutto se non avete attuato fin da subito una strategia educativa di addormentamento. Noi (io) non l'ho fatto.
La piccola peste ha iniziato a dormire nel pomeriggio a sei mesi passando direttamente dalla tetta al sonno. Stremata dei tentativi falliti di passarla dalle braccia al letto, l'addormentavo direttamente nel lettone e lì rimanevamo entrambe fino a quando non lo voleva lei. Adesso addormentare la Maghetta è molto spesso un dramma dei suoi genitori.


mercoledì 10 aprile 2013

A portata di manina, tutto è gioco.

Se è vero che le passioni si trasmettono dai genitori ai figli, non ci dobbiamo sorprendere se alla Maghetta piacciono i libri.
Le piacciono i suoi, e soprattutto le piacciono i nostri.
Le piace prelevarli dalla libreria, portarli a spasso per casa. Soprattutto le piace spanderli bene sul pavimento.
Non le piace rimetterli nello scaffale, questo no.

Quando la piccola quadrupede ha iniziato a gattonare per casa, abbiamo fatto una pensata e forse potevamo farla meglio.

lunedì 8 aprile 2013

In che modo essere genitori?

Di questo parla il blogstorming di questo mese: c'è un modo preciso per essere genitori? 

Io ci penso spesso: mia figlia sarà felice? È così che si fa il genitore?
Non seguo schemi precisi, ho letto mi son documenta come ho potuto, ma non sono in grado di essere diversa da quella che sono e faccio il possibile per esserle un buon esempio di vita.

lunedì 1 aprile 2013

Arresti domiciliari per malattia

Il detto Mal comune mezzo gaudio, non è consolante in questo caso.
Blogger plaudite ne parlano qui e qui, ma a quanto pare, non esiste una soluzione che possa far guarire i nostri pargoli in un batter d'occhio, è necessario solo tenerli in casa, al caldo e fargli prendere le medicine.
Per un adulto è facile, ti ficchi nel letto con un bel libro o sul divano con la copertina telecomando in mano e lasci passare il tempo.
Ma con una piccola peste di 15 mesi tutto si complica!

martedì 12 febbraio 2013

Cielo stellato o stella danzante? costume di carnevale fai da te

Stamani all'asilo della Maghetta c'era la festa di Carnevale. La maschera non era obbligatoria, ma come dire... mi son sentita di provvedere seppur artigianalmente e alla velocità della luce a non mandarla in abiti comuni. Devo dire che non ho una particolare simpatia per questa festa (forse per tutte le feste!) e non mi sono particolarmente interessata a trovarle una maschera. ...visto anche la sua avversione a vestirsi e pettinarsi in modo normale, avrei speso soldi, sudato sette camice per vestirla per poi trovarla in lacrime o giù di li... 
Fatto sta che hai corsi mascherati ci siamo andati, i coriandoli li abbiamo tirati, le frittelle mangiate, insomma... mancava solo maschera ma adesso ci siamo rifatti. Stamani è uscita di casa vestita da... CIELO STELLATO! esatto, frizzante, vitale e imprendibile cielo stellato! Infatti la sfuocatura non è dettata da questioni di privacy, ma esclusivamente dell'intangibilità delle stelle!

Mi sono ispirata a Friedrich Nietzsche "Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante"; mentre suo padre propende per il "Cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me" I. Kant.  Sceglierà lei.

lunedì 11 febbraio 2013

La mattina ha l'aspirapolvere in pugno!

Appello per la ricerca di una cura contro l'ossessione delle pulizie e la riscossa del tempo mattutino

Potevate dirmelo anche solo l'anno scorso, non vi avrei creduto: "la mattina ha l'oro in bocca!", si, e il sonno in culla, vi avrei risposto! Ma è un mese che la Maghetta va al nido - come non ve lo avevo detto!? - e quando escono di casa alle 7,30, lei e il padre, io mi ritrovo sola e con la prospettiva spesso di una buone dose di tempo da dedicarmi.
Si, perché non mi sono ancora "ricollocata" - ricordate? - in un impiego da comune mortale. Mi sono messa a professare la mia passione - gran lusso vero! - con scarso ritorno economico, ma con tanta soddisfazione: insegno yoga, e lo faccio con moltissimo piacere. Detto questo le ore che effettivamente sono impiegata non sono più otto ore al giorno più due di traffico, ma un'oretta e mezzo di lezione e qualche ora di preparazione e ricerca. A sentir così mi dovrebbe avanzare un sacco di tempo... ed invece non so per quale strana magia per il mio tempo non vale il principio della somma e della sottrazione, in sostanza, il tempo non basta mai!
Ma dove se ne va il tempo che mi sfugge!? Oggi, pensa che ti ripensa, l'ho scovato. Se ne va nel pavimento! Già, e so anche chi è la responsabile.

lunedì 15 ottobre 2012

Il cinema è di nuovo tra noi!

Chi lo ha detto che con i figli piccoli non si fa più vita sociale?! Certo i primi mesi è un po' difficile, ma se ci si organizza bene non è difficile evitare di rinunciare a vedere gli amici e a continuare a condividere momenti. Certo per un primo tempo è necessario una disponibilità da parte di chi vi sta vicino, sempre ben gradita una visita a merenda con tanto di pasticcini, oppure una bella pizza in casa. Ma quando la confidenza con il pargolo è maggiore ci sta anche una bella uscita al ristorante o un pic-nic nel parco. Poi quando i mesi crescono e pure l'autonomia dalla tetta è accresciuta, con l'aiuto dei nonni o della baby sitter, si può incominciare a pensare anche a riprendere la vita a due...
E noi così abbiamo deciso di festeggiare i 10 mesi tondi tondi della nostra gattonante prole! CINEMA! L'ultimo film che avevamo visto risale a qualche settimana prima della nascita, un bel film di Woody Allen che ci portò in una Parigi di artisti e letterati di altri tempi... oggi per andare sul sicuro, abbiamo scelto l'ultimo lavoro di Virzì! E come sempre, forse più di sempre non ci ha deluso!

domenica 14 ottobre 2012

W la France! tale madre, tale figlia, ma tutta colpa del babbo!

La foto è mossa, ma capirete lo stesso di cosa si tratta.
La bambina traballante veste la maglietta della nazionale di calcio francese, e non è solo in onore al nick name della mamma, ma anche perché - istruita dalla nonna - il suo gioco preferito della pargola è fare "capoccetta", ovvere fare testa contro testa con il familiare che la tiene in collo!
Una futura Zidane!
Ma mi sembra che non siamo i soli a ricorda l'evento, c'è addirittura chi preferisce renderlo immortare con un'opera d'arte, che se avesse fortuna, vivrà a lungo, per noi è stata un'occasione per sfuggire al colore imperante rosa confetto dell'abbigliamento per bambine.
Basta andare nel reparto da maschi e dallo stereotipo femminile del rosa hello kitty si passa al macho gioco del pallone.
Inutile combatterli, meglio sopravvivergli.



mercoledì 10 ottobre 2012

"Dormi ora, che poi..." del sonno di genitori e bambini, la nostra esperienza.

(foto flickr)

La classica frase che si rivolge ai neo genitori: "Dormi ora, che poi..." oppure " Non dormirai più come una volta", " io dormivo come un sasso e poi mi sveglio al minimo lamento", ecc.

Devo ammettere che anche questi luoghi comuni hanno i loro fondamenti di verità, ma non vanno presi assolutamente come pronostici.
Infatti ci sono bambini che fanno tutta una tirata di sonno durante la notte appena tornati dall'ospedale a due giorni di vita - e se vi capitasse (beati-voi!) fateli dormire, non fate come dice l'ostetriche di svegliarli per nutrirli, dopo non vi dormiranno più! (così è successo a noi!) - oppure ci sono bambini che non sanno nemmeno cosa vuol dire il sonno e lo imparano solo dopo consulto psichiatrico e mandandoli all'asilo nido con tanto di certificato... sapete no? vi viene raccontato sempre le esperienze peggiori...

martedì 9 ottobre 2012

Mamme e lavoro: un anno a casa da oggi.

Per riprendere un po' il filo del discorso e tornare a scrivere su questo luogo virtuale - che in passato è stato assai vitale e con il tempo ha lasciato il posto ad energie spese in luoghi più concreti - voglio cercare di vedere con occhi nuovi e positivi quest'anno passato a casa da lavoro.
Infatti l'8 ottobre scorso iniziava il mio congedo maternità.
Ritrovarmi a casa a gestire i ritmi dettati solo dalla mia ingombrante pancia non è stato semplice, abituata com'ero a frullare a destra e a sinistra!
Non è stato semplice nemmeno accettare la sorpresa che tutt'ora mi tiene a casa, a un anno di distanza.


martedì 28 agosto 2012

Animo! Settembre si ricomincia!

Questi dieci mesi a casa in maternità e poi in congedo parentale sono stati dei mesi bellissimi a diretto contatto con questa meraviglia continua che è la nostra Maghetta.
Lascio volentieri questa immensa gioia al SuperBabbone che per tutto il mese di settembre sarà con lei e la avvierà ai piaceri dell'asilo nido. È talmente bello passare e condividere con i propri cuccioli la giornata che trovo giusto che anche i padri lo sperimentino. Certo è faticoso, ma la soddisfazione è tale e tanta che la fatica si dissolve nel sorriso.
Non posso nascondere di essere spaventata per questo nuovo gradino, questo futuro cambiamento, che mi/ci aspetta. Non tanto per la Maghetta, che sarà in ottime mani, con il babbo prima e all'asilo dopo. Quanto per me. Questi mesi a casa mi hanno posto in contatto solo con piccolisimi e superabilissimi disagi. Là fuori invece ci sono tante cose a cui porsi con serenità e un pizzico di astuzia. Spero proprio di ricordare come si fa e di trovare la via giusta per rendere quei momenti un'irrilevante parte del mio tempo.
Animo dunque... e visto che tutto ricomincia, perché non iniziare a pensare anche a qualche fine settimana da "giramondo" per tornare nei nostri abituali cenci?

giovedì 14 giugno 2012

Noi, da anarchiche della tetta alle mani sulla pappa || diventare genitore #7

Anche se potrebbe apparire che qui nessuno parla e rimbomba solo nel suo silenzio la voce del muto, la vita nella piccola casa di UnMondodiBene procede con tutte le sue incombenze.
La fama non è ancora arrivata a bussare alla nostra porta ma il mondo gira anche senza i clamori della cronaca.
Oggi è un giorno da ricordare, non solo per l'uscita autopromossa del libro, che oggi udite udite viene ritirato dai caveau della tipografia, ma perché la nostra prole compie 6 mesi.

Oggi, che ci appropinquiamo alla prima pappa, posso dire qualcosa in più sull'allattamento, rispetto al cenno fatto nel post Organizzarsi genitori che mi vedeva imbranata neo mamma con le tette al vento.
(lettore avvisato, post pippì, cacca, tetta ^_^)

giovedì 24 maggio 2012

Felicità di inizio estate

Datemi tutte giornate così e voglio vivere una vita lunnnnnggggaaaaaaaaaa lunga ^_^

Oggi eravamo tutti e tre a casa, e ci siamo concessi un bel pic nic alle Cascine (il parco fiorentino per eccellenza per chi non fosse di zona) per poter festeggiare così il ritorno del sole nelle nostre giornate! 

Che bello il sole! 
Basta pioggia, basta golfini, sciarpette e scarpe chiuse, arriva l'estate! ...e cerca pure di far presto, Cara Estate, che la scorsa l'ho passata a studiare e a sudare sotto le vampate della gravidanza! 
Cosa c'è di meglio di una sveglia tardi, una colazione lenta, la borsa da preparare... un po' di shopping e via con la spesa a spaparanzarci sull'erba fresca all'ombra di magnolie giganti?!

mercoledì 16 maggio 2012

Giornata familiare del pannolino lavabile.

Eccoci qua, Maghetta ha ormai compiuto 5 mesi e noi, timorosi ed esitanti, alla sua veneranda, dico, veneranda età, siamo ancora qui a testare i pannolini lavabili.
Perché, lo sappiamo tutti, i pannolini usa getta sono pratici e puliti, si gonfiano di pipì e se ci passi sopra la mano sembrano asciutti come quando li hai messi su.
Ma ci mettono QUATTROCENTO ANNI, sì, lo riscrivo 400 ANNI per degradare nell’ambiente e tornare, chissà, nella forma originaria di petrolio, carbonio o chissà che.

A pensarci vengono i brividi. Pensate un po’ se la mamma di Caravaggio e quella di Galileo avessero usato i pannolini usa e getta.

sabato 21 aprile 2012

Pannoli lavabili alla prova! || Diventare genitori #4

Anche in questo caso pensavo/pensavamo fosse più semplice. 
Quando ancora la Maghetta non c'era ci sembrava tanto facile, ci siamo lasciati andare anche in espressioni tipo "noi useremo pannolini lavabili" con tono quasi convinto. Che ci sarà di difficile pensavamo, sarà solo qualche lavatrice in più e un po' di pazienza nel conservarli prima di fare il numero da lavare... ed invece c'è una differenza di fondo, tra gli usa e getta e i lavabili: la tenuta.

martedì 10 aprile 2012

Pasqua 2012: rose, fiocchi e gridolini...

Settimana di nuove esperienze, la scorsa, per la nostra piccola Maghetta che oramai viaggia per i quattro mesi! 
Ha fatto la sua prima gita in tramvia, poi ha preso il bus - e sfortuna sua, alla sua prima corsa si è rotto e abbiamo concluso a piedi - poi è stata alla sua prima manifestazione di protesta contro la manovra del governo sul lavoro (ho come la vaga impressione che non sarà l'ultima...) e poi la prima Pasqua con i parenti e la relativa gita in Umbria. Ma soprattutto è stata la settimana in cui Maghetta si è scoperta la voce.

Tour invernale della Sicilia: Siracusa

Leggi anche Tour invernale della Sicilia prima parte (Trapani, Erice, Marsala) seconda parte (Agrigento, Ragusa e dintorni) Siracusa è...