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mercoledì 17 settembre 2008

Pillole di Architettura contemporanea in Giappone

Avrei voluto prepararmi meglio sull'architettura contemporanea in Giappone.
Non ne sapevo metodologicamente molto.
Sapevo che ne avrei potuta vedere in quantità, ma non ho avuto modo di prepararmi. Avevo preso la Guida all'architettura del Novecento sul Giappone in biblioteca, ma me la sono scordata a casa. :-P

Confidavo nella Lonley, ma ho fatto male e mi sono anche lamentata con la casa editrice.

Insomma in sostanza mi sono accontenta di quello che è venuto e così ve lo ripropongo a voi.












I numerosi e recentissimi edifici delle griffe di Omotesando - bellissimo il Tod’s Omotesando Building (Toyo Ito & Associates) - e l'omonimo centro commerciale di Tadao Ando, tanto recenti che la succitata guida del 1995 non li cita.

Mettiamoci anche l'edificio - sul quale non mi pronuncio - dell'Asahi di Philippe Starck, "la fiamma".







Per non parlare del magnifico edificio del Tokyo International Forum a Ghinza di Rafael Vinoly del 1996.
Impressionante e maestoso, anche se ero troppo distrutta per girarmelo tutto mi sono accontentata di una foto fatta da fuori, mossa nonostante abbia trattenuto il respiro fin quasi a stramazzare.




A breve distanza, un'apparizione nel gran girovagare per quella zona della città: lo Shizuoka Press and Broadcasting Center di Kenzo Tange del 1967.
Spento, purtroppo, ma riconoscibilissimo.

Del grande architetto abbiamo avuto l'occasione di apprezzare la silhouette dello complesso Yoyogi National Gymnasium, senza entrare, sarebbe stato troppo impegnativo.
...e anche le foto nonostante l'opera imponente fanno un po' pena, non avevo obiettivo capace di prenderlo nella sua interezza e i dettagli non comunicano sufficientemente.

Mentre invece siamo saliti all'ultimo piano del Tokyo Metropolitan Governament Office, non si pagava!

A Hiroshima non potevamo perdere il Centro per la pace - dal quale si evince il suo apprendistato presso Le Corbusier - e il recente Centro di Documentazione.
Per non parlare della passeggiata sotto il futoristico edificio Fuji a Obaida.
















Tadao Ando è l'altro grande architetto giapponese nel quale mi dovevo imbattere (mediante un'opera ovviamente). Avrei preferito che quest'opera fosse il Museo dell'acqua ma non rientrava nel nostro percorso. Abbiamo però avuto modo di vedere il Suntory Museo a Osaka e il museo della letteratura di Himeji.

Ma devo dire che la maggior sorpresa me l'ha riservata la torre Nagakin, con le celle capsula, di Kisho Kurokawa, del 1972, che avevo studiato e descritto con ampi gesti al prof. di tecnologia e che ho ritrovato anche in un film di wenders se non vado errato. Mi è apparsa mentre attraversavamo un incrocio di strade su più livelli appena fuori dal mercato del pesce.

Magistrale conclusione:
l'aeroporto di Osaka del nostro Renzo Piano, apoteosi, come entrare dentro uno scheletro che ti porta a spasso per il mondo.





venerdì 1 agosto 2008

Ultime nuove

Purtroppo stiamo arrivando alla fine della nostra vacanza giappone, ma abbiamo ancora un giorno intero e intendiamo spassarcela per quanto possibile!

Osaka, siamo arrivati questa mattina presto e qui trovate le foto del nostro breve giro della giornata (breve se non consideriamo il tempo perso ad orientarsi nei sotto passi delle varie stazioni e tra i marciapiedi in mezzo ai grandi cantieri in corso): visita all'acquario nell'orario del maggior caldo per refrigerarsi alla temperatura dei pinguini, l'attiguo museo Suntory di Ando e poi a zonzo in città, con cena di sushi e veduta notturna dall'alto dell Umeda Sky Bulding.

osaka




Ieri siamo stati ad Hagi, non chiedetemi da dove siamo passati, ma so per certo che è una località affacciata sul mare che guarda la Corea, dove si producono belle ceramiche, seconde solo a quelle di Kyoto. Ci siamo fatti diverse ore di treno in località sperdute, ma a noi abituati ai treni italiniani questo viaggiare alla giapponese ci piace un sacco, treni locali a un solo vagone che spaccano il minuto. Quindi Hagi è valso un bagno in mare, quattro tazzine e una bella dimora storica.




hagi



Della visita ad Hiroshima, non si può dire tutto in quattro parole, ci vuole qualcosa in più, e dato che il Principino oggi è stanco - già dorme - ha lasciato a me il compito di dare notizie di vita :)
Sarà che in questa fase fine vacanza è già in relax, sarà che oggi è il suo compleanno... e l'età che avanza si sa, stanca...



Hiroshima


... e per chiudere in bellezza, vi inserisco anche le foto del soggiorno a Miyajima, l'isola del nostro soggiorno nel ryokan iwaso, tanto - a ragione - osannato da rete e guide.

miyajima 29 luglio 08

Tour invernale della Sicilia: Siracusa

Leggi anche Tour invernale della Sicilia prima parte (Trapani, Erice, Marsala) seconda parte (Agrigento, Ragusa e dintorni) Siracusa è...