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martedì 4 gennaio 2011

Obiettivo 2011: consumare meno!! Pratiche eco-sostenibili da attuare in casa con poca difficoltà

È da un po' che ci pensiamo, ma proprio oggi, sulla scia degli articoli che riempiono il web sulla possibilità di vivere con solo 100 oggetti, lancio il nostro proposito per l'anno prossimo: consumare meno, consumare in modo consapevole, attuare buone pratiche per un ridimensionamento dei consumi. Diciamo che io ci penso di più per il solo fatto che ci sono meno portata... l'asceta qui accanto a me, lo fa in modo assai più spontaneo.
Da qui l'esigenza di un piccolo decalogo casalingo di pratiche eco-compatibili per la riduzione dei consumi e per dare un mano all'ambiente, oltre ad un'organizzazione alla nostra poco spaziosa casa. AAA Accettasi consigli!

Acqua:
  • due lavatrici a settimana, non di più! ponendo una attenzione all'utilizzo dei lavaggi appropriati con minor consumo di acqua. E qui, nella piccola casa di Un Mondo di Bene, l'addetto alla lavatrice sarà Nathan, visto che io ho sviluppato una patologia che si chiama "odio vedere il cesto dei panni sporchi pieno" e sarei sempre a guardare l'oblo che gira!
  • adoperiamo la lavastoviglie, perché sembra che si consumi meno acqua che con il lavaggio a mano, certo io non so riempirla bene, e non viene mai troppo pulita però, ho la mia dolce metà che è un asso degli elettrodomestici! poi c'è qualcuno che ci fa cuocere anche le uova,  e non solo, interessante!
  • Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti! Per non c'è questo problema, qualcuno, e non sono io, gira per casa, naviga su internet, legge, quando si lava i denti... per cui non ci si puo' sbagliare, il getto dell'acqua si apre solo per sciacquare la bocca!
  • L'acqua del lavaggio delle verdure non si butta, ma la si riadopera in casa, per annaffiare le piante, ultimamente, solo se non ha residui anche per gli umidificatori dei termosifoni ^_^
  • Più docce e meno bagno in vasca! Anche questa è una cosa impegnativa per la sottoscritta, ma l'immersione nella vasca calda è diventato un premio ambito che mi concedo solo in veri momenti di relax, così da ottimizzare tempo e acqua!

Energia elettrica:
  • adoperare gli elettrodomestici nelle fasce orarie in cui l'energia costa meno, per Enel dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e tutti i sabati, domeniche e altri giorni festivi.
  • accendere le luci solo nelle stanze che interessano, tenere spento le spie degli elettrodomestici come televisore, stereo e altro, adoperando delle ciabatte con interruttori. Su questo  io ci devo lavorare un po' di più di Nath, anche perché mi piace tenere accesso piccole luci in tutte le stanze (che poi in questa micro casa sono solo due!).
  • lampadine a risparmio energetico. Lo so, sono fastidiose, se in casa non ci si sta mai, accendi e fanno luce solo quando stai per uscire. Ma adesso non è più così! Ci sono lampadine a risparmio energetico che non hanno più questo "ritardo"; costano un po' di più, ma durano molto più a lungo.
Cibo:
  • prediligere frutta e verdura di stagione, possibilmente provenienti dalla filiera corta. Lo abbiamo già fatto in passato e lo rifaremo molto volentieri, quello di acquistare presso i mercati organizzati dagli agricoltori i prodotti locali. Un esempio è quello di Terre di Prato, ma ce ne sono molti altri - la fierucola in Santo Spirito -  e numerosi i siti da cui prendere informazioni sono diversi, tra i tanti campagnamica.it/, filieracorta.arsia.toscana.it
  • mangiare meno carne! La carne, oltre ad essere gustosa - per chi piace - spesso è un alimento anche rapido e facile da cucinare, che nelle nostre tavole abbonda anche per questo. Presi come siamo dai ritmi frenetici del quotidiano, spesso è troppo più semplice mettersi a tavola con un po' di prosciutto o con una fettina di carne veloce in padella. Ma sappiamo che mangiarne troppo non è sano, e soprattutto per produrre un chilo di carne si ha necessità di 15.000 litri di acqua! Qui delle tabelle che mettono paura... e quindi via libera sulla nostra tavola ai cereali, alle verdure, ai formaggi... evviva le lenticchie!
  • non si butta via niente! Ora dobbiamo ammettere che a noi avanza raramente qualcosa, perché ci mangiamo tutto, ma nel caso, e soprattutto quando ho cucinato in gran misura, adoperiamo gli avanzi per altre ricette, oppure congeliamo in monoporzioni per quando si presenta l'occasione del pranzo al volo! Poi se il cambusiere è Nath evitiamo anche acquisti spreconi... io anche su quello devo lavorare ancora un po' ^_^. Un link utile al quale aggiungere ingredienti a fantasia: 10 modi per riciclare il pane secco. Io personalmente cerco di tagliarlo prima che diventi impossibile così da poter fare facilmente dei crostoni secchio o fette biscottate improvvisate!
  • privilegiare gli alimenti con minor imballi. Al supermercato c'è il sacchetto di plastica, ma ci sono frutti e verdure al quale il prezzo puo' essere attaccato direttamente sulla buccia (meloni, zucche...), al mercato possiamo andare con la nostra grande sporta e farci mettere tutto lì o adoperare i classici sacchetti di carta marrone.
  • portarsi la busta da casa. Porta la sporta è una campagna, assai diffusa in rete, che mira alla sensibilizzazione dell'uso della sporta riadoperabile e alla progressiva eliminazione dell'usa e getta. Anticipa la normativa che vieta la commercializzazione dei sacchetti di plastica dal gennaio del 2010, normativa che però non ha ancora stabilito sanzioni per chi non la rispetta. Io ho sacchetti di stoffa disseminati ovunque, casa, ufficio, in auto, anche perché me li scordo sistematicamente! Molto utile per le signore tenerle in borsetta, oppure fare un'esperienza come mia: avendo scordato la sporta ho preso i sacchetti in mater-b al super mercato, sacchetti che come saprete già si rompono subito... ed io ho disseminato la spesa per un lungo tratto di strada, visto che ero in motorino! Da allora ho anche un sacchetto nel sotto-sella!
Rifiuti:
  • viva l'acqua del sindaco! Beviamo acqua del rubinetto, abbiamo due brocche normali, di quelle senza i magici filtri, le riempiamo (IO!!) le teniamo in frigorifero, l'acqua cambia sapore rispetto a quella diretta del rubinetto e beviamo quella. È buona, non ha affatto un gusto cattivo! Evitiamo così di doverci portare in casa bottiglie di plastica che poi dovremmo riportare nei cassonetti.
  • detersivi alla spina. Esistono, sono buoni quanto gli altri, costano solo un po' di più e sono un po' difficoltosi da trovare, ma una volta individuato dove e come, tutto si snellisce e si riduce l'ingombro del differenziato della plastica. È possibile fare cosa analoga anche con i prodotti che vengono venduti con la possibilità di acquistare la ricarica, possibilmente in un contenitore di plastica morbida e non rigida; ad esempio i saponi con dosatori o detersivi. L'imballo viene ridotto solo minimamente, ma come dire meglio di niente!
  • differenziare i rifiuti. Per i bimbi nati in contesti territoriali virtuosi è una pratica consolidata, purtroppo, si contano ancora molti ambiti in cui non è così! Dividere la spazzatura sembra una cosa complessa e che porta via spazio, ma se ci si organizza bene sicuramente avremo ottimi risultati con un minimo sforzo! Noi abbiamo optato per un contenitore dell'indifferenziato in cucina, una piccola pattumiera per l'organico e due sacchi nel ripostiglio per dividere carta e plastica. Succede che dividendo la spazzatura l'indifferenziato si riduce e non è necessario andare al cassonetto tutti i giorni! Ci posso essere delle incertezze, tipo "il tetrapak (il cartone del latte) dove lo metto?!". Basta guardare bene i cassonetti, sicuramente riportano sopra il disegno del succo di frutta o del cartone del latte. Se rimangono ancora incertezze non rimane che da consultare il sito della società competente. Un angolo a parte anche per le medicine, che scadute, non devono essere buttate nel rusco comune ma riportate in farmacia, e per le pile, che vengono raccolte in appositi contenitori. Qui in Toscana si possono riportare nei supermercati dove ci sono appositi raccoglitori, magari è così ovunque. 
  • oli esausti. Ho risolto il problema alla radice, non friggo in casa ^_^, così non ho il problema di dove buttare l'olio usato. L'olio usato dovrebbe non deve essere buttato né nello scarico nè nei rifiuti normali, ma deve essere riportato alle eco stazioni. Molte aziende di smaltimento ne stanno facendo anche di mobili, lo scorso martedì alle Cascine ne ho vista giusto una di Quadrifoglio.
  • tovaglioli di stoffa a tavola. Abbiamo rispolverato quei vecchi tovaglioli in fondo al cassetto e li adoperiamo ogni giorno, lasciando la carta solo per gli ospiti!
  • (quasi dimenticavo) la moon cup per ridurre anche il consumo di assorbenti igienici! 


    Spunti in rete da questi utili e simpatici siti e blog:  

    lunedì 27 dicembre 2010

    "Natale con i tuoi", Firenze, Vinci e il Bronzino

    la tavola della vigilia...ancora un giorno e poi tutto ricomincia. Oggi sono ripartiti per i monti i genitori di Nath e tanto per non perdere l'abitudine Trenitalia ha fatto una delle sue brutte figure con i miei suoceri. Ha visto bene di far partire la costosissima Freccia Rossa che li doveva portare a Nord con ben 50 minuti di ritardo!
    la tavola della vigiliala tavola della vigiliaIl week end delle feste è stato denso di fatti, gusti ed emozioni! Abbiamo iniziato con un passeggio per la Città Immobile, partendo dal vivace mercato di Sant'Ambrogio che se siete a Firenze nei giorni festivi consiglio a tutti. È un mercato ancora vero, dove si fanno acquisti quotidiani e non una roba da soli turisti. Molti banchi di frutta e verdura, fiori, abbigliamento e anche un padiglione ottocentesco con banchi di macellerie e pescheria. Da qui ci siamo diretti per le addobbate vie del Centro per un pasto veloce alla Fiaschetteria Nuvoli, che la SpagoGuida - recente dono di Iaia - segnala come imperdibile. Ci avevo preso giusto un panino al volo, e non ci avevo mai mangiato, mi sono fidata dei consigli della guida interattiva, e in effetti, abbiamo mangiato sì bene e speso anche una cifra modesta per essere proprio dietro a piazza duomo, ma l'ambiente è assai spartano e forse sarebbe stato meglio una trattoria un po' più accogliente. Comunque consigliabile. Rimane ancora uno dei pochi posti dove potrete mangiare con operai in pausa pranzo e turisti dai minuti ugualmente contati. Questo almeno a pranzo. La cena della Vigilia è stata una occasione unica, preparare la cena per i miei genitori e quelli di Nath, per una volta erano loro a venire da noi e non noi ad andare da loro! Per l'occasione speciale ho cercato di rendere anche la tavola speciale. Confidavo in un'opera di documentazione maggiore da parte del mio consorte - che detto tra noi solo a quello doveva pensare! - ma quello che vedete di fianco è tutto ciò che la sua macchinetta ha immortalato! L'attività di Pr si sa, è assai impegnativa, soprattutto per le Feste!
    ...e dalla Vigilia al Natale è stato tutto un passare di tavola in tavola, di casa in casa, abbinandoci periodicamente un movimento lento di mascelle, forchette e cucchiai! Gustoso, allegro e divertente! Abbiamo fatto una sosta anche a Prato, il cui centro storico è effettivamente unico e delizioso, soprattutto semi deserto com'era la mattina di Natale. Abbiamo fatto una scoperta interessante, la Parrocchia di Santa Maria delle Carceri, nella bella chiesa cinquecentesca dei Da Sangallo ha una folta comunità, che quella mattina era tutta stipata in piedi dentro la chiesa a sentire la messa cantata. Una folta comunità, sensibile alle necessità delle funzioni in lingua per gli immigrati: programmate funzioni in russo, ucraino, polacco e altre lingue.
    ...e dato che non c'è Natale tradizionale senza presepe, anche se non c'è la forte tradizione napoletana, siamo riusciti a scovare un presepe assai originale: un allestimento complesso che ti conduce dall'annunciazione fin dentro la natività!
    Per Santo Stefano siamo andati a cercar la neve in quel di Vinci, a godersi il bel Museo Leonardiano, la splendida Piazza di Mimmo Paladino oltre all'ottimo pranzo al Borgo Allegro subito lì vicino. Una cucina toscana rivisitata in modo assai piacevole.
    Per concludere in bellezza questi importanti giorni la festa e vedere di porsi positivamente con l'inizio imminente del solito tran tran ci siamo anche concessi una visita da tempo rimandata all'importante mostra su Bronzino che si svolge a Palazzo Strozzi fino al 23 gennaio: "Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici". Un ottimo allestimento che valorizza molto la splendida e completa raccolta del grande pittore della Corte Medicea del Gran Duca Cosimo I. Sono esposte opere proveniente da varie parti del mondo, non solo quelle presenti agli Uffizi. In più, lo sforzo dei curatori, estremamente riuscito, è quello di calare i visitatori nel contesto di vita dell'artista: si passa per la bottega del Pontormo ad Empoli, per gli anni dentro la Certosa del Galluzzo per proteggersi dalla peste e per dipingere le lunette che anticiparono il Sacco di Roma, passando per il periodo pesarese, fino agli anni alla Corte di Cosimo I e al dibattito su quale fosse "l'arte tra le arti". 
    Procacci, Firenze
    La mostra è aperta fino al 23 gennaio... e quando siete lì, non scordate una sosta/assaggio dal Procacci: locale storico in via Tornabuoni dai superbi ed indimenticabili (anche per il prezzo!) panini tartufati!

    Ah, quasi dimenticavo, ci stiamo risvegliando da questo lungo letargo che ci ha tenuto ben saldi a casetta nostra, per programmare un prossimo viaggio, meta: Gerusalemme! Evviva! 


    sabato 16 gennaio 2010

    "Therre di Platho, la spesa alla filiela holta!"

    Week end casalingo.
    Finalmente, dopo diversi giorni sotto un coperchio di nuvole grigie, anche nella Piana fiorentina è arrivato il sole e il cielo azzurro! Nonostante lo studio che preme e il conto alla rovescia che segna meno 7 - aaaaaaahhhh!! - ci siamo concessi una abbondante mattinata di gozzovigli, abbondante perché deve ancora finire!
    Ispirata da uno dei post di Panzallaria di ieri, mi sono ricordata che a Prato, ogni terzo sabato del mese fanno una iniziativa interessante: Terre di Prato, Mercato dei produttori agricoli e del piccolo artigianato. Quindi il sole + iniziativa = disertare lo studio!
    Shopping sano e gustoso! Siamo ritornati con diversi sacchetti:
    • ciuffi di spinaci che hanno visto realmente la terra e che ho dovuto immergere ben 4 volte in acqua prima di metterli in pentola ...e devo ammettere che la cosa mi ha entusiasmato non poco, abituata come sono alle verdure del super!!
    • un kg di patate, anche loro con i resti terrosi ben evidenti;
    • due cavoletti ufo, talmente bellini che li metterei al centro tavola invece che in frigo;
    • un quarto di formaggio di Pienza e della pasta al fatto che Nathan ha scelto tra i vari assaggi disponibili;
    • lo spezzatino di un tal macellaio che non ricordo il nome, ma che mi ha causato non poca incertezza perché ovviamente, non era disposto in vaschette con la carne già tagliata come al super ma ci erano i pezzi di carne, e vai a sapere te, se erano da spezzatino! Ho aspettato e ostentando la serenità che non avevo ho chiesto dello spezzatino. La tipa con il coltello il mano non ha fatto obiezione e ha solo chiesto quanto. Fiùù!
    • ravioli ai porri fatti a mano, ottimi e che non hanno nemmeno visto il frigo ma la pentola, una e rapida operazione che Nathan ha fatto al nostro ritorno a casa.
    Ottima iniziativa e per quanto riguarda quelli già consumati, anche ottimi i prodotti!
    I prossimi a fare una brutta fine saranno gli spinaci, anche qui, stasera, Piovono Polpette!


    Tour invernale della Sicilia: Siracusa

    Leggi anche Tour invernale della Sicilia prima parte (Trapani, Erice, Marsala) seconda parte (Agrigento, Ragusa e dintorni) Siracusa è...