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martedì 16 febbraio 2010

Lento risveglio...

...arghhhh (sbadiglio).
Dopo i mesi passati ad ambientarci nella nostra nuova situazione di coppia stanziale, superato il frangete del mio PENULTIMO esame, forse, e dico forse in tono scaramantico, si sta prospettando la possibilità di un fine settimana lungo di scoperta e relax. Dove?
...e già. Dove?
Io ho suggerito prontissima BERLINO.
Lui ha sospirato in tono sarcastico (ma quasi serio) IL MAR ROSSO. Ho voluto pensare che scherzasse. ...anche se al Cairo e alle Piramidi ci penso volentieri.
Abbiamo scartato New York perché non abbiamo una settimana intera.
Gastronomicamente parlando Palermo non ci dispiacerebbe. Neanche Trapani.
Per evitare temperature rigide è saltato alla mente Madrid o Valencia o ancora Siviglia.
...e perché no Gerusalemme?

Come spesso ci capita in una sera abbiamo fatto rapidamente il giro del mondo.
Chissà, magari ricapitiamo dalle parti di Londra.

Si aprono le scommesse!




mercoledì 25 marzo 2009

Facciamo il punto. USA 2009...

Una svolta improvvisa, una soffiata che arriva d'oltreoceano e il viaggio in England salta d'un botto.

Sembra a questo punto che andremo più lontano, a Chicago. Pare.

Ci sono delle case sul lago. Come a Milano 2. Ma laggiù, sul lago Michigan, ci sono meno milanesi e l'uomo politico più conosciuto è molto più abbronzato di quel tizio che sta a palazzo chigi.

Ma non solo.

Il progetto prevede di lasciare l'Illinois verso est, costeggiare da sud il lago Erie toccando Cleveland (ma che c'è a Cleveland, a parte – pare – un efficiente sistema bibliotecario?) e raggiungere Buffalo e le sue romantiche cascate. Da qui la bellissima Boston e poi scendere sulla Grande Mela, tappa finale di un viaggio epico, almeno un po'.

Oppure.

Atterrare a Chicago, vedi sopra, e di nuovo verso est, ma questa volta a nord del lago Erie. Detroit. Proseguire (se in quella città sfasciata dalla deindustrializzazione non ci hanno fatto la pelle) in Canada fino a Toronto. E scendere a Buffalo, Boston, Nyc.

O se fosse: Chicago, Cleveland (o Pittsburgh), Washington DC, Philadelphia, Nyc?

Eh.

1200 miglia il primo itinerario.

1250 il secondo.

950 il terzo.

Circa.

Fattibile, in 15 giorni, fattibilissimo.

Noleggiando un'auto.

Oppure in treno. O con le corriere grigio metallizzato di Kerouac?

La butto lì.

Percorrere le grandi strade. Fermarsi nei motel con le corna sulla porta e le pompe di benzina in mezzo al nulla. Strade ampie, poco trafficate e cambio automatico.

Però non so. Se pensiamo di visitare i grandi centri, forse è meglio fare a meno dell'auto.

Chessò.

Ma quelle distanze con il busse di Kerouc saranno infinite. O no?

Auto o mezzi pubblici? O una combinazione ben congegnata.

Quali altre tappe tra Chicago e Boston/Nyc?

Suggerimenti per motore di ricerca di itinerari in treno o corriera negli States?


Tipo questo
o questo

Bello sognare...

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