sabato 30 luglio 2011

Di carne piemontese e letture americane: le ferie cittadine!

Le ferie son giunte al termine, ma tante le cose rimaste da fare - testimone la lista qui a fianco - ma anche molte e anche molto piacevoli le cose "fatte"!
Da sapori nuovi a nuove letture, passando per passeggiate cittadine e campestri, ritmate da lunghi riposi al fresco di questo luglio insolito, film e teatro a guarnizione di questa estate cittadina.


Dopo un paio di giorni di dolce bivacco casalingo a consumare la spesa del post precedente, c'è stata un impennata nei lavori della mia tesi -ahimè! Sì! 'sto ancora qui a studiare - per poi concederci 3 giorni delle sue montagne ma anche una breve fuga in quella un po' franzosa città che è Torino.
È bella Torino, con il cielo azzurro, il rosso di Palazzo Carignano e il bianco di Piazza Vittorio... a me piace Torino e le sue molteplici offerte: Grom a tutti gli angoli, Muji con i calzini dall'alluce isolato e anche la new entry M**Bun! Ne avevo sentito parlare in rete e visto la mia recente propensione verso il cibo-non-proprio-salutare come mancarlo! Panini con hamburger di carne piemontese guarniti con toma o bagna cauda, la birra artigianale rossa e bionda e le patatine fatte lì per lì a mo' di chips! Ambiente delizioso e super affollato ma svelto come il suo precursore americano che sembra gli abbia anche fatto causa per la questione della quasi omonimia. Consigliabile!




Altra tappa gastronomica è stata la famosa sagra della Seupa à la Vapelenentse (per me impronunciabile!) a Valpelline. Una ottima occasione per rivedere amici!

Complessivamente poi la vacanza è andata avanti con una unica, costante, suadente, perforante, colonna sonora... la lettura della recente passione letteraria del mio consorte: David Foster Wallace!
Oh voi appassionati di penne raffinate, di temi intriganti e contemporanei, rifuggite da questo autore se non avete il tempo di affrontare in sol soffio la sua intera bibliografia!! Soffrirete altrimenti! ..e come non mai al pensiero di rientrare a lavoro e di non poter concludere con intense sessioni giornaliere di lettura il suo grande capolavoro di 1.200 pagine: Infinite Jest! ...e non dite che non vi avevo avvisato!
Perché questo - è appurato - sta succedendo al mio Amato!
Lui, che dopo aver saccheggiato in lungo e largo le librerie fiorentine, richiedendo copie con gli angoli intonsi e non spiegazzati si isola per lunghi momenti nelle pagine dei romanzi che hanno costellato le sue vacanze. Numerosi, e a sentire dai suoi accorati resoconti anche assai interessanti.

Di questi - Libertà di Franzen, La carta e il territorio di Houllebeq, poi ancora Yates con le sorelle Sara e Emily di Easter Parede, il promettente Nicola Lagioia nel Riportando tutto a casa e Ternitti di Desiati. Che dire, beato lui!

Sui film non siamo stati altrettanto fortunati, ci abbiamo dato al 50/50.
Stesso soggetto ma modalità e soprattutto un risultato assai diverso per La fine è il mio inizio, sulla vita di Tiziano Terzani e The Tree of Life, palma d'oro a Cannes di Malick. La vita e la morte di un uomo non sono che inezie nella grande dinamica del mondo, nella sua evoluzione e in quello che il suo continuo divenire. Contiamo in un agosto più caldo e di poter così recuperare i film persi durante l'inverno... in preparazione anche del prossimo, in cui fioriranno le Margherite!

Vacanze che dovrebbero essere la vita di tutti i giorni!




3 commenti:

Nega Fink-Nottle ha detto...

W Torino e il piemonte!!! :D
Nostalgia di casa ^__^

P.s. Bentornati!

sonia ha detto...

Pure io ho letto Ternitti quest'estate ed ero pure in Puglia!

lafra ha detto...

il nostro divoratore di Wallance è ancora con il naso dentro il suo maxi volume... penso che ce lo siamo perso... non riemergerà fino a novembre...

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