martedì 8 novembre 2011

Dell'asl, delle analisi e del libretto di gravidanza...

Ho parlato più volte del "libretto tagliandi" alias libretto di gravidanza che la Regione Toscana fornisce alla future mamme. Sia chiaro, lo trovo molto utile ed è una buona cosa, ma per alcuni versi è un po' eccessivo e contribuisce a sostenere una certa idea di maternità come patologia.
Si tratta di un libretto azzurro, che l'ostetrica del consultorio di zona ti rilascia previo certificato del tuo dottore. Il primo tagliando...

Il primo tagliando certifica la tua gravidanza, contiene la data delle ultime mestruazioni, e la futura data del parto. Ti servirà per il datore di lavoro e per tutto il resto - così ti dirà l'ostetrica - almeno fino a quando la panza non sarà evidente. Se hai la fortuna, che ammetto io ho avuto e qui senza sarcasmo, troverai un'ostetrica molto gentile e preparata, purtroppo alla soglia della pensione, che si prodigherà nel non farti spaventare, perché ti rilascerà talmente tanta carta, numeri e appuntamenti già prenotati che la prima cosa che ti verrà da pensare è Oddio è troppo difficile, io voglio tornare indietro!

Ma sei in ballo e si deve ballare!
Ogni tre settimane circa il tuo libretto taglianti ti ricorderà le tre ecografie, un pap test, il tampone e tutti i prelievi di rito! Il tutto scatta alla 7a settimana, o almeno da quando lo sai...
Già, perché, perché tu primipara hai appena imparato a capire, che il tempo per le gravide non scorre in mesi, ma in settimane + giorni, 33+1, 36+4 ecc.
Il secondo tagliando è una prima indagine completa, nella quale indagheranno anche il tuo gruppo sanguigno e eventuali peluzzi residui... non abbia a succederti come me, che per anni hai pensato di essere zero positivo, perché così diceva tua madre, poi casualmente scopri di essere A positivo...
Ma questo non è il peggio che ti può capitare. Può accadere che tu non abbia una posizione nei registri dell'asl e che tutte le volte che passi il tuo tesserino sanitario il cursore del pc dove l'impiegata del cup sta cercando di prenotarti la visita diventi rosso.
Non esisti. Dicono loro. Sono sempre stata sana e mai incinta, rispondi tu.
Ti spediscono all'asl di residenza, dove inutile dirlo si fanno orari di apertura al pubblico per queste cose assai ridotti. Per fortuna, la super efficiente macchina sanitaria toscana ha ancora del personale al limite della pensione che sa scartabellare nei registri cartacei e rintracciarne la tua presenza prima della digitalizzazione e ti rinseriscono a tempo record nella lista di chi si può ammalare o rimanere incinta!
Il terzo tagliando è la prima ecografia, alis duo test, si fa dopo una consulenza prenatale di gruppo , dove ti faranno scegliere l'indagine conoscitiva sulle malattie genetiche più adatta a te. Interrompo anche in questo caso il tono allegro del post per riconoscere l'estremo interesse e funzionalità di questo appuntamento. Si ha la possibilità di venire informati dettagliatamente sui rischi degli accertamenti e le opportunità che la sanità pubblica offre in modo chiaro e diretto.

Solo dopo puoi passare al quinto tagliando, saltando direttamente il quarto.
Il quarto è il pap test ma potresti aver avuto la fortuna di farlo comodamente sul lettino del tuo ginecologo, compreso nella modica cifra di 100 euro con fattura (o 80 senza fattura, come ci è stato proposto una volta sola e mai più, constatando ancora una volta che molti professionisti super-pagati rimangono affezionati al ladrocinio fiscale). Al quarto ti levano ancora sangue e non poco, se non hai avuto la toxoplasmosi, questa famigerata malattia che si prende mangiando semplice prosciutto crudo non stagionato 24 mesi a 19 euro l'etto e verdure sulle quali hanno defecato i gatti. Non l'hai presa mai in 35 anni, ma 'un-si-sa-mai-tu-un-la-possa-prende-proprio-in-questi-9-mesi. Quindi ti controllano ogni tre settimane per vedere se "nonostante le tue intemperanze alimentari" ancora non ti sei infettata.
E così via per il quinto tagliando tra 19+0 settimana e la 22+6, poi il sesto con la seconda eco, eppoi ancora prelievi al settimo tagliando tra la 26+0 e la 27+6, avanti così al ritmo di settimane in cui la panza cresce e la tua capacità di trattenere la pipì diminuisce.

Accade che per fare i frequenti prelievi ti devi recare all'asl la mattina all'alba.
Lo devi fare munita di provetta per le urine contenente già le tue prime gocce della mattina, e lo devi fare prima e non dopo le ore 6,45/7,15 perché altrimenti dovrai ritornare il giorno dopo e cambiare il contenuto della provetta ^_^. Sì perché il paese pullula di malati mattinieri che si recano, ancor prima dell'apertura a far la fila davanti ai cancelli, così da essere in prima fila per la corsa al numero dell'accettazione. I numeri disponibili saranno 75 e non di più.
Una volta selezionati gli eletti, li si testa con un quarto d'ora d'attesa prima di iniziare il rito dell'accettazione. Penserai, ma donne incinta non passano avanti?! Eh no, almeno quelle corrette! Solo per l'esame della famigerata curva glicemica - il settimo tagliando! - perché devono farti un prelievo prima e uno dopo aver bevuto la pozione magica, e non vorrai mica trattenere gli addetti al prelievo!
Quindi anche te, con la panza, stai lì in fila nei locali senza finestre dell'asl, in attesa che il caldo soffocante dell'estate, o dei cappotti, o l'alitosi di chi non ha ancora messo in bocca niente ti stenda e ti costringa alla resa e a lasciar libero un posto.
Potresti aver pensato, banalmente, mi porto un libro o un giornale, così passo il tempo. Sciocca! È che credi?! ...quella degli eletti è una comunità, e come in tutte le comunità ognuno ha il proprio compito. Primo tra tutti la difesa! Secondo i rumors più diffusi, ci sono solerti soggetti, quasi sempre stranieri, perché è più facile averne diffidenza, che cercano di fregare il gruppo, e bisogna stare in guardia! Se si vede che la stanza dei prelievi non macina buchi alla velocità dovuta, bisogna spiare dentro e verificare che non ci siano stati infiltrati, o gravide irrispettose che hanno fatto finta di avere il numero appena scattato... occhio al numerino quindi e partecipa alle controversie che nascono conseguentemente, sostieni i membri del tuo stesso gruppo, stanno insorgendo anche per te!
Se riesci ad arrivare alla sedia del prelievo ecco, sentiti già vincitrice, la brioche ti aspetta. Quello che ti può fermare adesso è solo la pressione, un cedimento improvviso... ma ormai il tuo fisico è provato da un percorso semi ascetico e l'unica carta che puoi eventualmente giocare è quella di una monetina pronta nella mano per prendere subito uno zuccheratissimo tè alle macchinette delle bevande.
Questo almeno fino al prossimo tagliando.

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