giovedì 25 marzo 2010

Verso il Périgord: Cordes-sur-ciel e il nostro primo assaggio di Foie gras

...e arrivò anche la mattina in cui facemmo rotta verso il Périgord! Con la nostra mitica Poderosa, riposi in pace ^_^
E cosa c'è di tanto speciale in questo Périgord da meritare tutto sto popò di attenzione?! È co' sta tenacia? Ma è la terra del Foie gras, è qui che nasce quello più burroso e buono del mondo! ^_^
Lo so, non mi parlate delle povere ochette, è vero, lo capisco, ci avete ragione, è una modalità disumana. Non sono scusabile, posso solo dire a mia piccola discolpa di questo enorme peccato che il mio (nostro) consumo è estremamente ridotto e riconducibile esclusivamente a quello che ho (abbiamo) potuto gustare in questa vacanza. Per cui solo prodotto realmente locale, realizzato in allevamenti a carattere tradizionale e non industriale. Ciò premesso, capisco che l'allevamento intensivo a scala industriale è una atrocità che alimenta un mercato di golosi come me.

Dal Mas de Sudre dei signori Richmond-Brown, dopo una silente colazione con porcellane inglesi in compagnia della scalza signora inglese, ci dirigiamo da Gailliac verso una prima tappa verso il Périgord: Cordes-sur-Ciel.
...a dire la verità, noi di questa zona non sappiamo molto. A dire il vero, sappiamo proprio niente, solo due cose ^_^ : che è zona di produzione del foie gras e che è ricca di città di fondazione, quelle che da noi si chiamano "terrenove", qui si chiamano "bastides" e non ricordo più da che processo economico derivano, se dalla volontà di qualche Re di controllare questi territori o cosa altro, fatto è che sono cittadine medievali, dal disegno urbano preciso e preordinato, disseminate in questa bella campagna. Cordes-sur-Ciel è la prima di queste. È su un altura, spicca da lontano sul nostro tragitto.
Cordes-sur-Ciel, Midi-Pirenei, France
Trovare il parcheggio non è facile, ma alla fine ce la facciamo. Nelle vetrine dei negozi ai piedi del paese, già si capisce che siamo nel posto giusto, le latte e i barattoli di prodotti di canard troneggiano in bella vista. L'ufficio del turismo è proprio nel punto migliore, il punto di affaccia della città sulla strada di lunga percorrenza. Incominciamo a salire la ripida via di accesso alla città, qualche negozio, non troppo vivace, non troppo turistico.
Cordes-sur-Ciel, Midi-Pirenei, France
Cordes-sur-Ciel, Midi-Pirenei, France
Cordes-sur-Ciel, Midi-Pirenei, France

Sul cucuzzolo, si apre la piccola cittadina disposta attorno alla piazza con la veduta panoramica e la grande tettoia del mercato. Deliziose le stradine, le case a graticcio e i grandi sporti di legno alle finestre.

Cordes-sur-Ciel, Midi-Pirenei, France
Cordes-sur-Ciel, Midi-Pirenei, France

Facciamo anche il nostro primo shopping di prodotti locali. ^_^ Il Principino mi spinge a non fare la timida e non farmi spaventare dalla lingua franzosa. ...e ci aveva ragione, i commercianti sò commercianti, la sciura del negozio, sapeva come farsi capire! Abbiamo comprato rillettes de canard gras. I prodotti che non vengono fuori da queste Canard!
negozio a Cordes sur ciel
laboratorio Maxou

...e poi ho scoperto una altra cosa interessante in questo posto, i francesi non chiamano il catto "micio" o "putsy" ma "minù"!
-Minù Minù fai attenzione Minù!

Ripartiamo con la nostra grande Clio del 1993 e viaggiamo per un paio d'ore. Attraversiamo una bel territorio verde, lambiamo piccoli paesi nella siesta del mezzogiorno, aree boscose e torrenti nella loro siesta estiva. Questo almeno per la prima parte di strada. Poi dopo Cahors il paesaggio cambia, così come il tempo che diventa plumbeo e ventoso. Incominciamo anche a temere di dover rimanere senza pranzo... poi per fortuna arriva lungo il nostro percorso un incrocio animato e ci imbattiamo nell' Auberge de la Tour Logis de France. Bello il buffet, tanto che di ritorno dal bagno sono stata tentata di rubare un bel salciccione dal buffet!

Siamo diretti alla Lalandusse, vicino a Castillonnes, nella parte sud del mitico Pèrigord! Abbiamo fissato una camera dai signori Berks in una vera casa "Périgordin", la "Boussions". Ottima postazione per potersi muovere in perlustrazione nei dintorni oppure cedere ad un po' di relax, ma questo non è stato il nostro caso. I Signori Berks sono estremamente accoglienti, e gli ambienti molto belli, i costi contenuti come è di uso nei b&b di campagna.


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