giovedì 2 giugno 2011

Dall'orto sul balcone al pane con la pasta acida: aggiornamenti di decrescita.

Non siamo partiti per mete lontane senza dare avviso o inforcare guide alla preparazione del viaggio.
La latitanza è dovuta solo al rincorrere del divenire quotidiano ;-)

Un aggiornamento:





L'orto sul balcone cresce e ci da pure soddisfazioni.

Abbiamo visto spuntare prima dei piccoli fiori bianchi e sotto i fiori spuntare i baccelli che adesso si stanno macchiando da borlotti.
Che soddisfazione. Sarà che i fagioli li piantano pure i bambini all'asilo e forse son proprio facili da tira su...




... e poi ci sono i pomodori ciliegini! quelli che abbiamo piantato direttamente dai semi circa ad aprile e che contrariamente ad ogni speranza sono spuntati prima nei contenitori delle uova, poi con amore e dedizione, e anche qualche investimento - i vasi grandi e la terra buona - sono diventate per adesso mini piantine di qualche centimetro! Certo un spreco esagerato, da quel sacchettino di semini sono spuntate un sacco di piantine. Abbiamo cercato di darle ad amici e parenti, ma molti ci hanno preso in giro... prima di vedere un pomodorino passeranno anni, e considerando che il pomodoro è una pianta stagionale... si facevano sane risate! Ride bene chi ride ultimo.


Ma non è mica finita qui!

Ci abbiamo in corso diverse altre pratiche di auto-produzione per sfamarci (e vi assicuro che ci serve esose quantità!).

Primo tra questi il pane con la pasta acida...
ricordate? ...ho comprato un po' di farina - e ricevuto diverse critiche per questo - e i primi esperimenti non erano proprio venuti bene... ma io sono testarda e persevero. Diciamo che il pane della scorsa settimana era presentabile e non ne è rimasto molto poco... solo che, ha un sapore troppo acido. Non riesco a farmelo piacere. Ma ho in mente altri passi per addirizzare il tiro e riuscire a correggerlo nel gusto!

Mentre se c'è un auto-prodotto che soddisfa a pieno il mio consorte, quello è il kefir! Ah quanta gioia quando ogni sera lo separa dai fermenti e gode per la cremosità raggiunta! io invece mi astengo, anche in questo caso il sapore è troppo acido per il mio palato.

Come sempre ben accolti tutti i consigli che vorrete darci!

Aggiornamento del 3 giugno: 
Mi devo correggere, la pasta acida avuta in dono è definitivamente morta! Aceto! Cedo al lievito o riprovo?

10 commenti:

sonia.namaste ha detto...

Cia cara, ti ha dato qualcuno la pasta acida? io non riesco a trovarla da nessuno. e' un impegno nel quale nessuno si vuole cimentare. in realtà io ho ovviato in altro modo. ho cominciato ad usare il lievito madre, fermentato 50 giorni, di farro e di kamut. il mio maritonzolo non può mangiare il grano. mi trovo abbastanza bene, è del marchio biologico dell'antico mulino rosso. in attesa di trovare il pezzetto di pasta madre.....

laFrancese ha detto...

Ciao Sonia!
si, la pasta madre, dopo un paio di rovinose prove in autonomia, me la sono fatta dare da una mia amica che l'ha fatta e che ci sforna pagnotte da ottobre dello scorso anno. Mi ha dato circa 50 gr, il che comporta un passaggio per arrivare alla lievitazione del pane fatto in 3 step di lievitazione, 11-7-7 ore. È un po' laboriosa, la cosa complessa è combinare gli orari di lievitazioni con i propri impegni, lavoro, studio ecc. Infatti incomincio a pensare che sia per questo che ha il gusto un po' acido, non trovandomi mai in casa a quegli intervalli di ora, e magari con questo caldo aumenta di acidità.
Penso che nel tuo caso ci voglia la pasta madre fatta con farine ad hoc, quindi ancora più complesso da trovare in dono! Mi sembra di aver visto anche farine che contengono già al loro interno lievito madre...

Angelo - roux65 ha detto...

mi dite qualcosa sul kefir? mi interessa

Nathan ha detto...

ciao Roux!

il kefir, in parole povere si fa con delle bestiole che ciucciano il latte e risputano yogurt.

è un po' come gestire un allevamento, senza stalle da pulire o mangime da comprare.
ma ogni giorno, ogni benedetto giorno, hai i tuoi fermenti da passare con il colino e il tuo yogurt un po' acido da mangiare.

c'è anche quello che va ad acqua.

qui ne saprai di più http://kefir.it/

se si riuscisse a organizzare, prima o poi, te ne portiamo un po' noi, di bestiole, sono docili e non sporcano.

Mammamsterdam ha detto...

Riprova. La mia amica mescola farina e acqua e le tiene tre giorni in un barattolo coperto da un cencio bagnato (pare che il bagnato sia la chiave) aggiungendo ogni giorno un po di farina e acqua per farli mangiare. C'è anche chi mescola fortissimo con lo sbattitore o la frusta per far sorgere le bollicine. Io alcune volte ci sono riuscita, altre no, adesso ho un pezzo di pastamadre in congelatore che [rima o poi ritiro fuori per vedere cosa ne succede, con gli prari sono un cesso pure io, semmai lascia in frigo se fa troppo caldo.

Mammamsterdam ha detto...

I pomodori stanno crescendo anche qui, per loro sono partita dalle piantine, per i cetrioli e zucchine e zucche no, anch' io con le scatole dell' uovo, ma adesso non ricordo più cosa è cosa, lo scopriremo vivendo.

mau_rizio ha detto...

Oh ma farina ne avete ancora?
Ma invece di fare il pane non vi converrebbe provare con delle focacce?
Le fai lievitare direttamente nella teglia e prima di infornale le spennelli con abbondante acqua e olio evo.
Oh ma in questi giorni passate dalla festa?
Oh ma quando si va la provare laltro wok?
Oh ma il conto alla rovescia non l'hai messo?
Oh maaaaa... :)

Nathan ha detto...

@Mammamsterdam
la Francese riproverà, riproverà, riproverà. Grazie per i suggerimenti!

Nathan ha detto...

@mau_rizio

dé, quanta te ne serve?
dé, appena rientrati dai monti, ma co' sto cardo, dé come si fa ad accendere il forno?
dé, se noi passiamo, quando ti troviamo?
dé, andiamo, sentiamoci, andiamo appena possibile, all'altro wok.
dé, il conto si fa off-line, forse.

zavorka ha detto...

Ciao, Nathan, ciao LaFrancese,
il kefir è comodo, le palline possono essere racchiusein una garza così si separano subito dal resto, e li puoi usare per fare la panna acida (sourcream). Il lievito acido (è successo anche a me, dopo mesi di rinnovo la pasta vede il sopravvento dei batteri, di quelli acidificanit rispetto a quelli lattici) ma io non faccio tutti quei rinnovi, da una reimpastata di 2 ore, ne tolgo 1/4 e lo conservo, e il resto lo inforno. C'è anche una polvere leivitante in commercio, da cui partire, e poi te li rinnovi tu. Se hai fretta, puoi mischiarci insieme un pò di lievito fresco dal supermercato. Per le piante fatte da soli, io ho ancora semi di fagiolino con l'occhio, sono diversi anni che germogliano sempre, il bello è che si possono tenere da parte anche i semi delle piante ornamentali, per esempio con le bocche di leone, raccogliendo i calici secchi contenenti i semi...
zavorka
Quartapoltronieri su Anobii

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