mercoledì 13 ottobre 2010

Il mare alle porte: Oostende vs Palermo

Manca pochissimo alla nostra partenza per Palermo e non abbiamo ancora un programma di viaggio. Colpa degli impegni sempre più serrati - leggesi lavoro argh! - ma ad oggi siamo al solito punto di qualche settimana fa: volo, albergo e Vucciria+Ballarò. Sarà il pensiero del mare e dei due giorni di vacanza che mi è preso la voglia di metter qui queste foto di Ostenda. Hanno sostato un po' nel limbo di flicker ma pian piano arrivano a meta...

In odore/onore di mare, di pesce e di Cavoletto!
Già perché anche ad Oostende - o Ostenda che dir si voglia - come a Palermo, ci andiamo anche a causa sua! Che dire, il suo blog è troppo convincente ^_^ e lei è proprio di queste parti. ...e poi siamo in vacanza d'estate e non arriviamo a vedere il mare?! Per di più che le guide assicurano che sulla costa in Belgio, contrariamente all'entro terra, ci sia sempre il sole.
Quindi tra Bruges (o Brugge) e Anversa (Antwerp) facciamo un salto ad Ostenda, per godere di un po' di mare, un po' di sole, un bagno di folla e soprattutto delle sue sogliole alla mugnaia!! ...e già! e mica la leggo a caso, io, la Cavoletto ^_^.

Ci siamo arrivati con i mezzi pubblici, lasciando i nostri bagagli all'albergo Hotel Van Eyck e prendendo un treno per il mare, insieme a coppie giovani e famiglie attrezzate per la spiaggia. Se qualche fiorentino ci leggesse, non pensi che i treni che vanno al mare in Belgio siano come quei carri bestiame che collegao SMN a Viareggio. No, no, no. Sono quello ci si aspetta in un paese civile, puntuali, puliti e condizionati. Già.
La stazione di Ostenda era fasciata da transenne e tendoni. Da lì a pochi giorni sarebbe iniziata una grande manifestazione estiva e lo spettacolo di punta era il Cirque du Soleil (22 luglio) e noi ovviamente ci capitiamo prima, in tempo per gli allestimenti... sembro predestinata a questo tipo di cantieri! Ma una volta valicato questo intoppo, tutto fila liscio, come la lunga passeggiata, prima sul porto e poi lungo il mare, affollata di passeggiatori e chioschi che vendono patatine fritte. Sai che spasso sarebbe stato lì con i rollerblade! Infatti diversi i noleggi di pedalò e macchinette a pedali per i bimbi. Mare modello Rimini secondo stile anni '80 ma dall'aspetto elegante e marittimo. Così come l'edificio Kursaal un po' sala spettacolo, un po' Casinò che spezza il lungo tratto di passeggiata. Le dune, troppo belle all'orizzonte. Il vento. ... e flotte di latini con borse frigo e radio da spiaggia. Che mix! Notevole l'edificio porticato della Promenade Albert I che sembra non finire mai.
Per fortuna siamo stati prudenti e non ci siamo fatti prendere dalla solita fregola di vedere cosa c'è oltre, ma arriviamo ancora un po' avanti, perché avevamo scelto un ristorante dalla nostra Lonely Planet per andare a mangiare la famosa sogliola alla mugnaia - Toi moi et le mer - che non teneva la cucina aperta troppo oltre le 14 perché le persone sedute dopo di noi le hanno gentilmente rinviate a cena ^_^. Sono marittimi, ma sempre nordici, in tema di orario dei pasti. Abbiamo preso un menù a prezzo fisso assaggiando sia waterzooi, la zuppa di pesce e verdure legata con panna e uovo, ma anche le croquettes de crevettes - con i gamberetti finalmente - e poi la famosa sogliola. Come solito abbiamo spazzolato tutto e goduto pure di un ottimo vinello bianco. Tanto eravamo satolli che anche ai banchi del mercato incontrato dopo non sono riuscita ad assaggiare niente! Caso raro!
Contrariamente alle altre città del Belgio visitate, Ostenda straripava di gente, complice il sabato pomeriggio, complice l'estate, l'effetto di mare, sole e sogliole è stato decisamente piacevole.

Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio

Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio
Oostende, Belgio

2 commenti:

Carmine Volpe ha detto...

devo ricredermi su oostemde non me la ricordavo ci bella o è il fotografo molto bravo

La Francese ha detto...

diciamo che era in grazia ;) il fotografo
comunque Ostende è il sole del Belgio
la città non ha nessuna particolarità se non quella di essere disposta a cogliere più sole possibile e questo viene molto apprezzato

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