giovedì 13 giugno 2013

Due nuovi amici in casa Unmondodibene

Ma secondo voi quando una coppia sviluppa interessi individuali, che comunicano poco tra di loro, anche solo momentaneamente, siamo alla fine dell'idillio amoroso? Si parla di crisi del sesto o del settimo anno?
...oppure tocca lasciar correre e tutto torna come prima non appena l'interesse si è ridimensionato?
Per i posteri e per fare due chiacchiere questa la nostra esperienza del momento.

Se qualcuno legge ancora questo blog, conosce già la mia recente passione (alias trip!) per l'autoproduzione di piccoli prodotti cosmetici. Siamo già alla seconda produzione di deodorante per intenderci. Il trip è preso a me, ma il consumo ha preso anche al mio consorte - e forse sarà questo che sventerà la crisi tra di noi! Tanto è coinvolto anche lui nell'uso dell'autoproduzione che a barattolino vuoto del deodorante mi cantava: "devo affidarmi di nuovo all'industria?"
Solleticando al contempo in me una certa apprensione e un certo orgoglio.
La mattina stessa ho miscelato le mie pozioni per lui e per un piccolo dono ^_^.
Sto cercando di progredire e di imparare nuove cose. Vediamo intanto ho ordinato questo libro, chissà che non mi illumini oppure mi faccia decidere di passare ad altro.

Bene, da ieri, sia io che Nathan abbiamo due nuovi amici, che ci terranno occupati per un po', ognuno con la testa dentro interessi diversi.

La mia si chiama Aloe, non ha una foglia rotta, anche se dalla foto sembra. Mi devo trattenere per non spezzarla davvero una foglia. Ogni tanto la palpo di gusto. Che bellezza, è carnosa, turbida e soda, ma allo stesso tempo delicata e morbida. Senza parole. Sto valorizzando sensi sopiti, come l'olfatto e il tatto. Mai smetterò di ringraziare Edera che mi ha iniziato a questo trip! (dopo finisco che sennò divento melensa, ogni post devo farle un peana).
Mentre per il consorte silente è arrivato un balocchino che durerà assai meno. Questo perché lo sta divorando. In un pomeriggio (di cartoni per la Maghetta) e una sveglia all'alba ne ha già letto più di un quarto. Cos'è? Un libro di David Foster Wallace. Già due anni fa era entrato letteralmente in botta per quel volumone di Infinit Jest  che lo entusiasmava a tal punto che ne parlava come di personaggi reali. Oggi a distanza di due anni si concede ancora un volume di questo visionario autore che per sfortuna nostra ha lasciato pochi romanzi nella sua veloce esistenza.

Insomma, ci ricongiungeremo forse alla fine del mese, e vi saprò dire se l'aloe è ancora viva e se David ha lasciato ancora una volta il segno.


Abbiamo parlato di

2 commenti:

nathan ha detto...

Beh almeno via chat o via blog ci si parla ancora :-) ma il libro è su e non di foster wallace, una dolente e splendida biografia

Sonia.namaste Namaste ha detto...

Gli splendidi, meravigliosi piccolini che arrivano, insieme al tempo che passa, portano sempre un po' di crisi. Ma accorgersene è un grandissimo passo avanti per superare le piccole incrinature. Forza forza!

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