mercoledì 1 febbraio 2012

Organizzarsi || dientare genitori #1

ovvero il mio personalissimo vademecum post partum per neo-mamme
(da rileggere facessi la pazzia di partorire di nuovo!)

È già più di un mese che la Maghetta è qui con noi, ed ogni giorno è diversa, ogni giorno si fa più grande e reinventiamo il nostro modo di stare insieme, giorno dopo giorno. Viviamo minuto per minuto e cerchiamo di godercelo completamente.

Tante cose ti vengono dette di quello che sarà poi, dopo il parto, l'essere genitore. Ma mai nessuno riesce a rendere l'emozione o la percezione forte di ognuno - e della complessità - dei singoli aspetti che significano essere genitori.
Nessuna parola, o racconto preciso riuscirà a comunicare questo legame forte che si sviluppa tra te  e i figli. Forse questo pensiero vale solo per me - che sono un mix tra scetticismo e leggerezza! Di fatto il mondo è pieno di genitori e figli, se ce l'hanno fatto altri ce la posso fare pure io!
Il fatto è, che adesso siamo in ballo, e balliamo, cerchiamo di organizzarci genitori!
Si dice, Uomo avvisato... e in effetti molte cose ti vengono ripetute fino alla nausea ma fin quanto non ci sei, ecco, inutile dirlo, non hanno lo stesso valore!


Quando alla mamma viene detto, riposati dopo il parto, è una cosa da fare concretamente! 
Anche se ti senti forti, vitale e non vedi l'ora di rimetterti a fare quello che facevi prima della panza, non avere fretta! 
Tanto non sei come prima, e non lo sarai ancora per un po', brutto da dirlo ma è così! 
Non lo sei fisicamente, perché il corpo non risponde subito a quello che tieni nella tua memoria. Anzi! L'addome fatica e le articolazioni scricchiolano, quindi stai cauta e dammi, retta, rimani orizzontale e fatti coccolare più che puoi! ...che tanto non dura molto, perché non godersela?
Ma perché voler andare a far la spesa o a pulire casa! Lo so, siamo fatte così, un po' maniache del tutto perfetto, ma non ne vale la pena! 
La cosa che merita è prendere il cucciolo e passare lunghe ore a letto, nel lettone, voi due, voi tre, se avete la fortuna che il consorte sia a casa e dormire, riposare, conoscersi, coccolarsi. Sarà una doppia goduria, per voi perché recupererete energie e per il bimbo che vuole solo le vostre attenzioni.

Allattare non è tutte rose e fiori! Le donne allattano da millenni, perchè proprio tu dovresti avere dei problemi? Perché siamo nell'era dello stresso e dei condizionamenti mentali, perché noi siamo tutti cresciuti con il latte artificiale e si è perso il valore di questa immensa risorsa. Oggi molti ospedali sono attentissimi ad instaurare subito le basi di un buon allattamento e verificano che il bambino si attacchi al seno prima delle dimissioni dalla struttura. Ma questo non basta. Bisognerebbe avere qualcuno accanto che chiaramente ribadisce quali sono le modalità di attaccare il bimbo al seno per evitare spiacevoli e disagevoli inconvenienti, oppure potrà accadere che il latte non sia sufficiente o nelle corde di vostre di vostro figlio. Ci sono tante incognite e non dare per scontato niente è un modo per non veder deluse le proprie aspettative.
Ho trovato molto utile e confortevoli il servizio attivo presso il consultorio della mia città, che mette a disposizione delle neo mamme un supporto nella fase dopo parto e uno spazio dove incontrare altre mamme con le quali condividere gli stessi problemi. È un momento utilissimo per scambiarsi consigli, supporto ed amicizia!

La cacca, l'argomento più cool di una neo-mamma! Dite la verità, lo avete pensato anche voi di un'amica alle prese con la cacca del proprio pargolo, che ne parlava troppo e che ci si era un po' fissata, sempre a parlare della cacca, quanto e come l'ha fatta ecc. I
o l'ammetto, l'ho pensato.
Solo ora capisco quale fonte di esaurimento può essere l'attesa di una cacca che non viene o vedere gli spasmi del piccino sotto l'effetto delle coliche gassose.
Accadrà, passerete notti di attesa o notti a cercare i rimedi a quei dolori che prendono quel piccolo pancino. Accadrà e dovrete tenere i nervi ben saldi, vi metteranno alla prova.

Le visite di pareti ed amici, invadenti i primi giorni e toccasana dopo un mese.
Fino ad ora ho sempre pensato di andare a rompere, andando a far visita ai neo genitori in casa.
Già uno ci ha un diavolo per capello a cercar di relazionarsi con il nuovo venuto, sai che scocciatura quelli per casa in pellegrinaggio per vederlo.
Ebbene, questo puo' essere vero i primi giorni. .
..e testimoni ne sono le facce delle mie colleghe mamme!
Le trovavo al lunedì dell'allattamento a respirare una boccata d'aria: "domenica li avevo tutti per casa,, genitori, suoceri, zii, con i piatti da lavare, il letto da rifare e tutti  gli amici che chiamavano per venire a trovarci!".
Non nego che a questi racconti ero terrorizzata!
Poi tutto per fortuna accade e dopo già ti dimentichi.Probabilmente a noi questo non è accaduto perché eravamo prossimi a Natale e perché abbiamo amici comprensivi, che già c'erano passati e che son venuti a trovarci ora, e ancora per fortuna ci fanno visita.
Mentre dopo un mese hai preso le tue misure con il pargolo e soprattutto se i mesi sono freddi, ti fa proprio piacere avere visite e poterti relazionare con qualcuno che non sia un poppante!

L'appetito vien allattando... Si parla tanto delle voglie alimentari prima del parto, ma perché nessuno ti dice che dopo non cesseranno, ma che anzi, ti mangeresti un bue! Ora che non ci sono più divieti, se non quelli di non eccedere in alimenti che potrebbero creare un sapore forte al latte, ora che potresti mangiare tutto, ecco, proprio ora non lo dovresti fare se vuoi smaltire quelle seconde colazioni che hai fatto in gravidanza e che si sono così armoniosamente accomodate sui tuoi fianchi! Sì, è vero, se allatti consumi di più, ma proprio perché hai accumulato prima è meglio non eccedere., e lasciar smaltire il sedimentato! Lo scrivo solo per vedere se mi entra in testa e soprattutto nello stomaco.

In tv non c'è niente di interessante! Se sei come me che difficilmente stavi ferma, e che molto spesso fai più cose insieme, attrezzati!
Di cosa? Calma e pazienza, prima di tutto.
Sono i primi mesi di vita con il tuo bambino, non sei sul posto di lavoro dove devi essere super produttiva, e nemmeno nel tuo tempo libero, dove non ripari a farne una per pensarne un'altra. Rassegnati, sei a fare la mamma, e i tempi li detterà il tuo esigente nuovo padrone. Quindi, calma, quiete e moderazione. Una volta riempite le tasche di buona volontà, molto utili sono tablet, palmari, telefoni a portata di mano, libri, riviste, telecomando, abbonamento alla pay tv oppure telefilm  e quanto altro possa stare con te, vicino vicino, magari in una bella cesta sul divano, tutto a portata di mano, quando tu sarai a portata di tetta!

Ovviamente questa lista vademecum post parto rimane aperta, per me, ma anche per  tutti coloro abbian voglia di aggiungere consigli di sopravvivenza per i neo genitori e le soprattutto per le neo-mamme!

5 commenti:

un garage pieno di libri ha detto...

uno mio amico neo-babbo sosteneva che la cacca della sua bimba profumava! :-D
c'è un premio che vi aspetta sul mio blog :-) un bacio alla Maghetta!

Andrea ha detto...

per quanto riguarda la cacca: tra poco ti comincerai a sentire profondamente compiaciuta della quantità e del fetore che emana, ogni cacata sarà accompagnata da un mix di entusiasmo (talvolta grida di giubilo) e disgusto, la merda sarà il principale riferimento dei sorrisi complici tra te e la tua dolce metà.
baci
Ballero

lafrancese ha detto...

w la cacca
di fatto siamo in un paese di merd..

lajules ha detto...

L'allattamento per me e' stato uno shock tremendo... Sono riuscita a continuare per 9 mesi ma e' stato difficilissimo sia a livello fisico che psicologico e non me lo aspettavo minimamente.

Riguardo alle visite, io ero convinta di volere la solitudine nei primi giorni, ma nel mio caso non avrei mangiato niente se non me lo avesse portato qualche parente e amico (troppo presa tra poppate e tiralatte).

Cmq mi sembra che stiate andando benissimo per il primo mese! Ti sento molto calma e saggia. Brava!

lafrancese ha detto...

@lajules ^_^ oramai siamo al secondo e vedo migliorare gradualmente la faccenda... si cerca di far meglio piano piano, a presto!

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