lunedì 1 aprile 2013

Arresti domiciliari per malattia

Il detto Mal comune mezzo gaudio, non è consolante in questo caso.
Blogger plaudite ne parlano qui e qui, ma a quanto pare, non esiste una soluzione che possa far guarire i nostri pargoli in un batter d'occhio, è necessario solo tenerli in casa, al caldo e fargli prendere le medicine.
Per un adulto è facile, ti ficchi nel letto con un bel libro o sul divano con la copertina telecomando in mano e lasci passare il tempo.
Ma con una piccola peste di 15 mesi tutto si complica!


Una volta che la febbre alta se ne è andata, si tratta di ingannare il tempo, e si innesta una routine diabolica che potrebbe mettere a dura prova anche il Dalai Lama. Omettendo dettagli, giusto per darvi un'idea:

  1. svegli all'alba! Se poi vi rema contro anche l'ora legale come è successo a noi siete spacciati! 
  2. cambio del pannolino, del pigiama, del body... tutto ovviamente perché non c'è niente che si è preservato asciutto da una nottata fatta di sveglie frequenti e sorsate di acqua tra uno strillo e l'altro
  3. colazione, latte, latte, latte tanto latte (di riso!) e qualche biscotto, ed un momento di pace per i genitori che possono allentare l'attenzione tanto con il bibe in bocca può passare anche il terremoto! 
  4. posato il bibe, panico! ...si parte a cantare LA TARTARUGA di Lauzi, sfogliando questo indispensabile librino! Maledetto quel meraviglioso giorno che ti ho comprato! la tartaruga un giorno fu... il mantra della Maghetta da circa un mese! 
  5. poi si colora, lei medesima si tira dietro il seggiolone, lo avvicina al tavolo ed indica le matite o pennarelli... mettiamo un grande foglio sul tavolo fermato con il nastro di carta e iniziamo a sfregare! meglio, meglio il foglio che tutti gli altri supporti che altrimenti vengono messi in campo, da vera artista in erba, scarabocchia ovunque, altro che moleskine, il muro del piccolo disimpegno, il mobile il pavimento ecc ecc... per fortuna ci sono le spugnine mastrolindo! Scusate la pubblicità ma mi hanno salvato il sistema nervoso! 
  6. intermezzo della merenda, oppure prove di coloro creativo, tipo banana verde, mela rossa ecc ecc
  7. poi parte la tivu, santaRAIyoyo, se non fosse che ha gli orari dei programmi sono riportati errati  e non sappiamo mai a che ora c'è la nostra amica Peppa e la Pimpa... 
  8. cambio del pannolino e dopo il lavaggio delle mani. Questo ultimo è sempre un momento che ci piace, l'acqua è una gran cosa, piace a tutti i bambini, il problema è smettere di lavarsi le mani!
  9. poi prepariamo il pranzo, e di solito la fame lancinante arriva sempre prima che la pasta sia pronta, così la Maghetta attacca la sirena per le emergenze tanto da farci arrivare a tavola con i capelli già alti sopra la testa! Qualche momento di tregua giusto per farci ingurgitare qualche boccone anche noi e poi si riparte...
  10. la tartarugaaaaaaaa.... e tutti gli altri balocchi girano per il pavimento tra una briciola del pranzo e l'altra! 
  11. il rito della nanna, o lo stress dell'addormentamento, scegliete il nome che preferite. Si parte bellin belline andando in camera e salutando il Babbone con le mani, poi si finisce a scalciare, urlare e l'ultima moda, che mi fa tanto ridere nonostante le unghiette, è passare le mani rabbiose sul viso di mammà, prediligendo labbra e naso. Ma resistere, resistere resistere e finalmente Morfeo evita calci e pugni e se l'abbraccia. Sempre che posandola sul lettino non si risvegli!
  12. parte la pennicchella anche per noi, e sfido io! 
  13. passata l'oretta e mezzo d'aria, tutto riparte con qualche variante sul tema dei giochi, soprattutto perché il pomeriggio è più lungo e la Pimpa e la Peppa non si sa mai a che ora le passano, quindi costruzioni, librini, la tartarugaaaaa, poi tiriamo giùi libri dalla libreria, portiamo a giro le provviste dal cassetto della dispensa, srotoliamo la carta igenica per casa, abbiamo il tabellone degli animali da rimettere a posto, poi ci piace travestirci con i cappelli, portare nel ripostiglio i calzini della mamma e mettersi al collo le mutande del babbo... insomma, un sacco di cose divertenti, soprattuto dopo, da mettere a posto! 
  14. il pomeriggio passa lentissimo, e poi potete ripartire dal punto 8 all'11, almeno fino alle ore 4, quando scatta la svegli metà nottata, per frullare magicamente nel lettone, facendo continuamente testa coda, destra sinistra con tutto il corpo e la testa lasciata a peso morto che sembra un pallone di cuoio lanciano da un calciatore di serie a. Questo almeno fino alle 6,30, perché almeno un paio d'ore una buona partita deve durare e poi si riparte dal punto 1.
In tutto questo se siete fortunati e ben organizzate, riuscirete a lavarvi voi personalmente, pettinarvi, forse a guardare la posta, e per scrivere due righe o imbavagliate bene la bambolina, così da non avere problemi con i vicini, oppure rinunciate alla pennichella. Ma a tutto questo ci dovete aggiungere il momento delle medicine e al fatto che dovete comunque mantenere una parvenza di igenicità al seppur minimo appartamento, compreso lavaggio e stiraggio degli indumenti per la famiglia. 
Mi fermo. Penso di aver fatto già scattare in quei pochi lettori un certo senso di pietà per queste oltre 72 ore di reclusione per malattia. 

2 commenti:

bebe ha detto...

beh oddio con questo posto temo che tu abbia azzerato qualsiasi mio residuo istinto di maternità!! XD

La Francese ha detto...

bhe, è capitato una volta in 15 mesi... per adesso! dovrò recuperare con le gioie della maternità! buona giornata!

Tour invernale della Sicilia: Siracusa

Leggi anche Tour invernale della Sicilia prima parte (Trapani, Erice, Marsala) seconda parte (Agrigento, Ragusa e dintorni) Siracusa è...