venerdì 12 settembre 2008

Pessimismo storico delle 21.30


Chissà se un giorno potremo raccontare le vicende di questi ultimi tempi con un tono romantico. Chissà quando potremo dire: si attraversava l’Italia, nonostante tutto, ogni settimana riuscivamo a incontrarci attraverso le insidie degli scioperi, i cantieri autostradali, i costanti ritardi, l’incertezza sull’orario d’arrivo.

Chissà quando potremo dire, l’abbiamo superata.
E chissà quando tutti quanti potremo dire lo stesso.

Domenica scorsa ho bivaccato tre quarti d’ora a Milano, oltre un’ora a Chivasso. Sono rientrato a casa all’una di notte, invece delle dieci e mezza. Due ore dopo il previsto. Perché l’Intercity per Milano ha avuto 40 minuti di ritardo. Se avessi preso l’Eurostar il ritardo a Milano sarebbe stato di 50 minuti.
Provate a cercare l’ufficio dei bonus ritardi (quelli oltre la mezz’ora su treni con prenotazione). A Milano è nel posto più lontano possibile dai binari. Nell’ultimissima sala dedicata alle biglietterie. E la segnaletica è quasi inesistente.

La Francese oggi ha preso l’Eurostar da Firenze delle 18,14. Partito con 20 minuti di ritardo. La coincidenza è persa. A Bologna il ritardo si è ancora accumulato. Arriverà verso le 11 e mezza, nel bel mezzo della campagna del Piemonte orientale.

E’ passata una settimana. Il servizio è sempre lo stesso. Le tariffe aumenteranno ancora.

E in questa settimana che cosa è successo?
Il ministro della difesa ha commemorato l’8 settembre rendendo onore ai soldati della repubblica di Salò.
Un ministro subrette ha ottenuto l’approvazione dal governo per un disegno di legge che prevede il carcere per le prostitute e pone le premesse per eliminare ogni possibilità di reinserimento.
L’Alitalia affonda sotto i colpi della mala-politica.

E allora, in questo venerdì sera, di fronte al costante declino economico di questo Paese (e al nostro, con quello che costa un viaggio settimanale di 450 km + ritorno) , al suo impoverimento culturale (come questo blog, visto la schifezza di post che sto scrivendo), all’imbarbarimento civile (prova a salire su un intercity super-affolatto, sporco, sgarrupato e in ritardo e anche tu regredirai), lo sgretolamento dei servizi pubblici (appunto), in che cosa possiamo ancora sperare?
Nel sole del weekend. Che almeno il bel tempo ci permetta di far sfrigolare sulla griglia del barbeque le salcicce che ho appena comprato.
Ma la meteo che dice?
:-(

8 commenti:

Kazu ha detto...

A Roma "viene giù che Dio la manda" e il mio barbecue ne approfitta per farsi un riposino... ^^
Coraggio ragazzi, l'importante è riuscire a riabbracciarsi ogni volta. C'è anche chi sta a 10000 km di distanza... *^_^*

alfie ha detto...

pure nel nord, tra i campi di polenta, iene giù come un diluvio universale.

lafrancese ha detto...

eh ragazzi, poco da fare, a Firenze grandinava, a Santhià il cielo era sereno, qui in Valle l'estate è già andata e siamo in braccio all'autunno... ma non guasta per un sabato mattina "a baooo" (a riposo) :)

un abbraccio

roux65 ha detto...

il titolo Resistere l'avete dato voi... per cui più che chiamarvi eroi non possiamo.
almeno voi contate su un week certo ogni settimana... a me se va bene una due giorni ogni due, due mesi e mezzo e poi solo telefonate, sms ed email (tutti ovviamente in pieno stile carbonaro)... un po' rosico ma rimanete cmq il mio prossimo obiettivo, l'esempio da seguire... un giorno potrò anch'io lamentarmi per il ritardo del firenze-napoli ogni fine settimana, ehehe

forza ragazzi, non mollate
faccio seriamente il tifo per voi

Nathan ha detto...

grazie Roux!
e tieni duro, quando hanno distribuito la tenacia abbiamo sgomitato per ottenerne una razione speciale...

stefy ha detto...

Io proporrei il trasferimento di coppia da qualche parte come atto di protesta contro Trenitalia! ;-) Io e il moroso, prima di andare a vivere insieme, abbiamo resistito appena un anno o poco più e ci dividevano solo un paio d'ore di autobus+treno!

La Francese ha detto...

eh si sarebbe proprio da fare cara stefi, le nostre compagnie dei trasporti sono carrozzoni da evitare!
Lanciamo appello:
grafica e bibliotecario offresi,
qualsiasi città gradita!

lucilla ha detto...

uagliu', tenete duro. Il vostro amore ferroviario mi appassiona sempre, le vostre prove di calligrafia mi commuovono....siete la mia soap opera!!!

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